Il dirigente Pippo Cacopardo
Il dirigente Pippo Cacopardo

Potrebbe salvare la vita a una persona colta improvvisamente da malore in piazza o in Corso Umberto, ma è stato vandalizzato a più riprese. Non c’è pace per il defibrillatore a suo tempo posizionato in piazza IX Aprile, nel cuore del centro storico di Taormina. Il prezioso strumento che potrebbe servire in qualsiasi momento per affrontare delle circostanze di emergenze per chiunque (malauguratamente) dovesse sentirsi male è stato, infatti, prelevato dal Comune di Taormina per provvedere a ripararlo, a seguito delle azioni di danneggiamento effettuate in più circostanze da ignoti, soggetti che evidentemente non hanno alcun rispetto per uno strumento che può risultare provvidenziale per salvare la vita a chi viene colto da improvvisi problemi cardiaci. A più riprese il defibrillatore di piazza IX Aprile è stato interessato da raid vandalici, che hanno dapprima danneggiato il contenitore all’interno del quale lo stesso è contenuto, e poi in seguito, una volta rimasta aperta la scatola, il defibrillatore stesso è finito nuovamente nel mirino di sconsiderati che lo hanno messo fuori uso.

Stop all’inciviltà. Atti di inciviltà che hanno suscitato rabbia e indignazione tra i cittadini taorminese ed anche tra gli operatori economici, come nel caso dell’imprenditore taorminese Ernesto Di Luna, proprietario di un noto locale sito in prossimità di piazza IX Aprile ha idealmente attaccato chi ha compiuto questi gesti vergognosi: «Tu che lo hai danneggiato, ricorda che si tratta di un’attrezzo salvavita. Potresti aver precluso il diritto alla vita di una persona». Altri cittadini ancora si sono chiesti increduli sui social: «Ma come si può arrivare a tanta stupidità e persino ad accanirsi su oggetti che possono salvare delle vite?». Sdegno e rabbia unanime, insomma nella comunità della Perla dello Ionio, perché un piccolo strumento del genere può rappresentare un grande aiuto quando qualcuno si trova al confine tra la vita e la morte per un arresto cardiaco ed un soccorso immediato può salvare, appunto, chi si trova in difficoltà. Il vicesindaco Andrea Raneri adesso ha dato incarico agli uffici di procedere quanto prima alla riparazione del defibrillatore che è stato preso in consegna dal dirigente Pippo Cacopardo e che verrà poi nuovamente posizionato in piazza IX Aprile, in prossimità dell’affaccio panoramico. «Sistemeremo le parti danneggiate e poi lo posizioneremo nuovamente al proprio posto», evidenzia Cacopardo. Altri tre defibrillatori sono posizionati in altri punti strategici della città: uno al Comune di Taormina, uno al Teatro Antico, ed un altro allo stadio comunale Bacigalupo. Tutti questi defibrillatori sono stati a suo tempo donati al Comune dal Rotary di Taormina con una iniziativa meritevole di apprezzamento e che avrebbe anche meritato maggiore rilievo e considerazione da parte delle Istituzioni locali.

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