Katarina Barley (Gran Bretagna), Maria Elena Boschi (Sottosegretario di Stato) ed Eligio Giardina (Sindaco di Taormina)
Katarina Barley (Gran Bretagna), Maria Elena Boschi (Sottosegretario di Stato) ed Eligio Giardina (Sindaco di Taormina)

Conclusa la lunga parentesi del G7 2017, Taormina ringrazia il Governo italiano e si candida ad accogliere un altro evento nell’agenda internazionale di Palazzo Chigi per il 2018. Il sindaco Eligio Giardina ha predisposto, infatti, la lettera da destinare nei prossimi giorni al Premier Paolo Gentiloni con il grazie dell’Amministrazione e della città per i due G7, quello dei sette grandi e la Ministeriale delle Pari Opportunità, tenutisi quest’anno a Taormina, intanto propone la Perla dello Ionio per «una conferma tra le località italiane di riferimento del Governo italiano per eventi politici ed istituzionale di rilievo nazionale ed internazionale».

La proposta. «Taormina – dichiara Giardina – a questo punto potrebbe benissimo essere sede, già dal prossimo anno, anche di una delle prossime riunioni tra Italia e un altro Paese tra quelli del G7, che periodicamente si riuniscono ad esempio per un bilaterale fare il punto della situazione sugli scenari della politica internazionale», evidenzia Giardina. E chissà che la capitale del turismo siciliano non possa, insomma, tornare ad accogliere la visita in Italia di un Capo di Stato e di Governo tra quelli di Usa, Germania, Francia, Gran Bretagna, Canada, Giappone. L’ospitalità e la sicurezza che la Città di Taormina ha saputo garantire ai massimi livelli per il G7 di maggio ed anche in questo G7 delle Pari Opportunità sono una garanzia dalla quale ripartire, una straordinaria esperienza da non disperdere e che siamo certi sia stata apprezzata in ambito istituzionale sia dal nostro Governo che dai rappresentanti degli altri Stati arrivati per l’occasione a Taormina».

Boschi stregata da Taormina. E mentre Taormina si candida per un bilaterale, Giardina rimarca anche come, in particolare, il Sottosegretario di Stato, Maria Elena Boschi sia rimasta “incantata” dalla Perla dello Ionio e che, non a caso, è ritornata a Roma twittando: «Grazie Taormina per la tua bellezza». «È stata lei a volere fortemente questo G7 delle Pari Opportunità a Taormina e con determinazione è andata fino in fondo nel far sì che l’evento venisse realizzato qui», afferma Giardina, che aggiunge: «Taormina e i taorminesi possono essere certamente orgogliosi di aver vissuto questi momenti che si sono consegnati di diritto alla storia della città e la speranza di tutti noi è che adesso possano esserci altri eventi di tale livello per dare altra linfa a questa vetrina planetaria e per mostrare ancora al mondo la bellezza del nostro territorio».

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