Kaufman (Consigliere del Presidente Trump) e Boschi (Sottosegretaria di Stato)
Kaufman (Consigliere del Presidente Trump) e Boschi (Sottosegretaria di Stato) - Foto di Fulvio Lo Giudice Taormina 15-11-17 ©2017 TaorminaToday

«Anche stavolta Taormina è bellissima. Aver iniziato l’anno di presidenza italiana con il G7 della Cultura a Firenze e chiuderlo qui con il G7 delle Pari Opportunità a Taormina, mette insieme due elementi, Cultura e Pari Opportunità, che rappresentano la quinta essenza del messaggio che l’Italia lascia della propria presidenza dei Paesi più Industrializzati». Lo ha detto Maria Elena Boschi, solare e sorridente protagonista ieri della giornata inaugurale della Ministeriale dedicata a Taormina ai diritti delle donne. Proprio la Sottosegretaria di Stato, con delega alle pari opportunità, ha accolto in piazza IX Aprile i ministri, per la foto ricordo con lo sfondo sontuoso dell’Etna e della baia di Naxos. Insieme alla Boschi si trovano in queste ore a Taormina Maryam Monsef, ministra per la condizione femminile (Canada); Marlene Schiappa, Segretaria di stato con delega alla parità tra donne e uomini (Francia); Kathryn C. Kaufman, consigliera del Presidente (Usa); Joanna Roper, inviata speciale per le parità di genere (Gran Bretagna); Katarina Barley, ministra federale per la famiglia, gli anziani, le donne e i giovani (Germania); Yuhei Yamashita, vice ministro parlamentare dell’Ufficio di Gabinetto (Giappone). Insieme ai rappresentanti istituzionali di Canada,Giappone, Stati Uniti, Germania, Francia e Gran Bretagna, a Taormina è presente anche la Commissaria europea per la giustizia, la tutela dei consumatori e l’uguaglianza di genere Věra Jourová. Dopo la cerimonia inaugurale, tenutasi a mezzogiorno, i ministri e le delegazioni si sono incamminate, accompagnati dalla folla che ha seguito con curiosità l’evento, verso Palazzo dei Duchi di Santo Stefano. È lì che si è tenuta la prima riunione del G7 delle Pari Opportunità ed è in quella stessa sede che si terrà oggi la riunione di chiusura dei lavori, al termine dei quali si terrà la conferenza stampa conclusiva del vertice prevista nella Biblioteca comunale.

L’obiettivo della parità. «Questo – ha dichiarato la Boschi – è il primo G7 della storia dedicato ed incentrato sulle donne, il diritto alla parità salariale e all’accesso al lavoro ma anche alle leadership in campo economico e politico e domani (oggi ndr) un’attenzione particolare verrà dedicata alle donne vittime di violenza e di tratta. Sappiamo – ha aggiunto il ministro – che la strada verso la conquista della parità di genere è ancora lunga ma è questa è una sfida che riguarda tutti e in cui ciascuno deve fare la propria parte affinché la condizione delle donne abbia finalmente pari dignità e dando così ulteriore linfa alle conquiste morali della storia». Il primo G7 Pari Opportunità della storia si sta soffermando sulle tematiche legate alla necessità di rafforzare le misure contro la violenza sulle donne ed il “woman empowerment”, in particolare sul versante economico.

G7 a porte aperte. È comunque un G7 all’insegna dei rigidi controlli con mille uomini in campo delle Forze di Polizia ma stavolta senza zona rossa e senza le rigidissime restrizioni attuate lo scorso maggio per il vertice dei sette grandi. Niente badge per i residenti, ai quali è stato imposto soltanto qualche divieto di transito e di sosta, con la chiusura di qualche arteria strategica del centro storico e qualche sacrificio soltanto per gli addetti ai lavori del carico e scarico che sono autorizzati a poter espletare le proprie attività soltanto in nottata dalle ore 02.00 alle ore 06.00. Stavolta negozi e bar aperti, con la possibilità di poter approfittare del movimento che c’è in queste ore in città per allungare di qualche giorno quella che è stata una stagione turistica molto positiva. I ministri (ieri sera in trasferta a Catania, al Teatro Massimo Bellini, per assistere all’esibizione dell’étoile Roberto Bolle) si recheranno stamattina a Gaggi al centro gestito dall’associazione onlus Penelope che offre assistenza alle donne vittime di tratta.

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