Per garantire la sicurezza delle delegazioni e dei cittadini di Taormina in occasione del “G7 delle Pari Opportunità”, L ’Arma dei Carabinieri, come già fatto in occasione del summit del maggio scorso, ha messo in campo un ampio dispositivo di sicurezza. Saranno, infatti, quasi 400 i carabinieri impiegati con un vasto dispiegamento di mezzi e tecnologie. In prima linea gli uomini e le donne del Comando Provinciale Carabinieri di Messina i quali saranno impegnati nel cuore dei servizi di sicurezza legati al grande Evento senza però che questo ulteriore impegno incida nelle ordinarie attività di servizio che saranno garantite nell’ambito dell’intera Provincia. L’impegno dell’Arma, la cui Compagnia a Taormina è sovrintesa dal Comandante Arcangelo Maiello, coinvolge, accanto ai predisposti servizi di ordine pubblico, anche una serie di reparti speciali dei Carabinieri che saranno impiegati per integrare, con le loro specifiche professionalità, il dispositivo di sicurezza fornito dalla componente territoriale. Infatti, sono già da alcuni giorni dispiegate sul territorio le Squadre Operative di Supporto (SOS), unità speciali antiterrorismo, messe in campo dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e composte da uomini appositamente addestrati per affrontare lo specifico tipo di minaccia e dotati di equipaggiamento speciale e di attrezzature in uso ai reparti d’élite dell’antiterrorismo.

I reparti in campo. A rafforzare il dispositivo sono già operativi anche gli uomini delle Compagnie di Intervento Operativo (CIO) unità specializzate nel controllo del territorio e nella prevenzione dei reati in genere. Il dispositivo di sicurezza si avvarrà anche dei Nucleo Cinofili Carabinieri di Nicolosi (CT), Villagrazia (PA) Vibo Valentia e Potenza – attraverso il prezioso contributo di ATHOS, OMIX HANK e DAX, quattro cani “Carabiniere” di razza Pastore Tedesco, specializzati nella ricerca di armi e materiale esplodente, selezionati ed addestrati per fiutare gli odori emanati anche dalle più piccole quantità di esplosivo, che in simbiosi con i loro conduttori garantiranno il controllo preventivo dei siti. In sinergia con i Nuclei Cinofili lavoreranno i “team” di artificieri dell’Arma. Questi ultimi sono in grado, attraverso l’utilizzo si strumenti tecnologici all’avanguardia nel campo – quali apparecchiature radiografiche, robot teleguidati muniti di cannoni ad acqua, telecamere ad infrarossi – di individuare e neutralizzare, nella massima sicurezza, eventuali minacce. Saranno inoltre impiegati i tiratori scelti, formati presso il G.I.S. (Gruppo Intervento Speciale Carabinieri) unità di élite mondiale nelle operazioni di antiterrorismo e liberazione ostaggi. Le citate componenti di vanno ad aggiungere al militari già impiegati per la tutela dell’ordine pubblico, garantito dall’impiego delle unità mobili del 12° Reggimento CC “Sicilia”, 10° Reggimento CC “Campania” e del 14° battaglione CC mobile “Calabria”. Nondimeno i motociclisti e gli equipaggi del Nucleo Radiomobile Carabinieri del Comando Provinciale peloritano garantiranno la sicurezza stradale lungo la viabilità locale. La presenza dell’Arma prevede anche in mare l’equipaggio della motovedetta CC 810 “Ganci” unitamente ai Carabinieri subacquei del Nucleo di Messina coopererà per la garanzia della sicurezza Marittima mentre un elicottero del 12° Elinucleo Carabinieri di Catania contribuirà a vegliare sulla sicurezza nei cieli. Infine, l’Arma dei Carabinieri, per il grande Evento, non si occuperà soltanto di sicurezza ma fornirà anche i “servizi di onore” con rappresentanze di militari in grande uniforme storica – la Grande Uniforme Speciale.

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