Hotel San Domenico di Taormina - Foto di Francesco Motta ©2016
Hotel San Domenico di Taormina - Foto di Francesco Motta ©2016

«Sui lavori in programma all’hotel San Domenico la proprietà ha dato massima disponibilità a cercare di portare la tempistica dai 2 anni inizialmente previsti ad un periodo di circa 8 mesi. Ora sarà determinante l’auspicabile rapidità con la quale arriveranno i pareri dei vari enti, poi andremo in Consiglio comunale per valutare lì la situazione». Così il vicesindaco Andrea Raneri fa il punto della situazione sulla questione dei lavori previsti per la ristrutturazione e l’ammodernamento dell’hotel San Domenico Palace di Taormina, che tiene in apprensione soprattutto i lavoratori della struttura. Nei giorni scorsi si era già svolto un incontro proprio tra il management del “San Domenico” e la Fisascat Cisl, in rappresentanza del personale impiegato in hotel. I lavoratori dell’albergo si riuniranno sabato in assemblea, sia il personale assunto a tempo indeterminato sia quello in forza alla struttura con contratti stagionali. Ora interviene per fare chiarezza l’Amministrazione comunale.

I tempi della burocrazia. «La procedura riguardante l’autorizzazione dei lavori sta avendo dei ritardi non per colpa nostra come si sente dire magari da qualche parte in città e ci teniamo a precisare come stanno le cose – spiega Raneri -. Per quanto concerne l’ordinaria manutenzione i lavori sono stati autorizzati e quindi la ristrutturazione interna può già essere attuata, mentre differente è il discorso in oggetto ad altri aspetti più significativi del progetto sui quali devono pronunciarsi l’Asp, la Soprintendenza e il Genio Civile. Non appena saranno stati emessi questi pareri, si andrà a discutere subito la questione in Consiglio comunale». «La proprietà ha espresso piena disponibilità nei confronti sia del Comune che dei lavoratori e della città di Taormina nell’impegnarsi, una volta ottenute le autorizzazioni, ad effettuare le opere nel più breve tempo possibile. Si parla di ristrutturazione ed ammodernamento, e questo genere di lavori necessitano per forza di una certa tempistica ma ciò nonostante c’è la volontà di accorciare i 2 anni iniziali che erano stati ipotizzati in un periodo di circa 8 mesi. Cercheranno di fare il più in fretta possibile, un’azienda ha tutto l’interesse a riportare in funzione il proprio bene e così anche Taormina attende che uno dei suoi alberghi più storici e rappresentativi venga poi riaperto con il personale impiegato». «Stiamo seguendo con attenzione la situazione – conclude Raneri – e se necessario, ultimata la fase dei pareri, convocheremo la proprietà per aggiornarci sul crono-programma dei lavori».

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