Cisl Fisascat

Faccia a faccia con esito interlocutorio tra la proprietà del San Domenico Palace di Taormina e la rappresentanza sindacale dei lavoratori. Il management del Gruppo Statuto e la Fisascat Cisl, con il segretario regionale aggiunto Pancrazio Di Leo e con il segretario generale della Fisascat Cisl Messina, Salvatore D’Agostino, si sono riuniti nelle scorse ore per fare il punto della situazione sulla struttura dove si prevede la realizzazione di interventi di ammodernamento la cui tempistica è ancora incerta. Per definire la tempistica dei lavori e quindi per ipotizzare sia quanti mesi occorreranno per le opere di maquillage e quando verrà riaperto il San Domenico, bisognerà aspettare il parere della Soprintendenza e quello del Comune di Taormina, dove l’iter è atteso all’esame del Consiglio comunale. Proprio il Comune, in un recente summit con la proprietà dell’hotel ha chiesto alla stessa che si possa ipotizzare un piano di interventi a stralci, consentendo la riattivazione dell’albergo nella stagione turistica poiché si riconosce al San Domenico un ruolo strategico nell’offerta della Città di Taormina ai turisti.

Il cantiere e i pareri. «La proprietà del San Domenico – spiega Di Leo – ci ha riferito che stanno attendendo formale autorizzazione da parte degli enti preposti per l’inizio delle opere di ammodernamento dell’albergo. Hanno già predisposto la struttura proprio per avviare il cantiere ma, come detto, devono attendere i relativi pareri necessari per procedere al piano di interventi. Per quanto ci riguarda abbiamo chiesto la riconferma dei livelli occupazionali, la salvaguardia dei lavoratori al di fuori del previsto periodo di inattività della struttura. Abbiamo evidenziato che il nostro unico intento nel richiedere chiarezza sulla situazione è proprio quello di far si che nel momento in cui il complesso tornerà fruibile ai clienti, i lavoratori possano contestualmente essere di nuovo al loro posto».

L’attesa dei lavoratori. La vicenda interessa da vicino sia i lavoratori assunti a tempo indeterminato che quelli stagionali in forza al San Domenico, hotel che per la sua storia e tradizione tramandatasi nel tempo, da sempre rappresenta uno dei punti di forza ed un “gioiello” dell’industria dell’ospitalità di Taormina. Nello specifico si tratta di 37 lavoratori annuali dell’hotel, 65 lavoratori stagionali ed un’altra ventina di unità di lavoratori in forza ad una cooperativa. «Nel corso della riunione ci è stato comunque detto – aggiunge Di Leo – che Nel momento in cui la struttura verrà riattivata, almeno inizialmente non verrà prevista una apertura annuale. Al momento non abbiamo certezze su quella che sarà la situazione per la stagione turistica e ciò dipende dal dover attendere che arrivino i citati pareri. Ci siamo aggiornati ad una prossima riunione per avere un quadro più preciso della situazione. A giorni avremo intanto una riunione con i lavoratori».

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