Eligio Giardina, sindaco di Taormina
Eligio Giardina, sindaco di Taormina

«La lettera arrivata dal privato per le scuole non sposta di un millimetro le intenzioni del Comune. Andremo avanti sulla strada già tracciata e intrapresa». Lo afferma il sindaco Eligio Giardina, che a conferma di quanto aveva dichiarato nelle scorse ore anche il vicesindaco Andrea Raneri, fa chiarezza su quella che sarà la posizione dell’Amministrazione comunale di Taormina in riferimento alla proposta arrivata da Roma dal rappresentante di una società che intenderebbe rilevare l’immobile delle Suore per farne un resort e in permuta procederebbe alla realizzazione di un polo scolastico nei volumi esistenti dei plessi taorminesi. «Quella lettera è un’azione autonoma, per altro del tutto legittima, da parte di un privato e non c’è alcun motivo per allarmarsi o per ipotizzare e immaginare che accadrà adesso chissà cosa».

Le intenzioni del Comune. «Come era giusto che fosse – spiega Giardina – è stata protocollata e vista dall’Amministrazione che ha anche ascoltato la proposta in una data in cui, per altro, io ero assente e c’erano il vicesindaco Raneri e l’assessore Carella. Ma ciò non modifica in alcun modo il percorso che abbiamo avviato e stiamo cercando di concretizzare e che sarà possibile portare a compimento quando verrà esitato il bilancio comunale. Le intenzioni del Comune sono chiare e le abbiamo comunicate ormai da tempo. Se qualcuno ha chiesto di incontrare gli amministratori è stato ricevuto ed ascoltato per un fatto di cortesia, ma non c’è nessun impegno preso dal Comune di Taormina nei confronti di privati e non c’è nessuna rinuncia da parte nostra all’azione finalizzata a collocare le scuole dalle Suore, che hanno dato una piena disponibilità a definire l’iter in atto con noi».

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