Palazzo Ciampoli
Palazzo Ciampoli

Si delinea all’orizzonte un accordo a tre fra Regione Siciliana, Comune di Taormina e Parco di Naxos-Taormina per la gestione e valorizzazione di Palazzo Ciampoli. Potrebbe, infatti, presto essere estesa anche al Parco di Naxos-Taormina l’intesa sancita nelle scorse settimane tra la casa municipale taorminese e l’assessorato regionale ai Beni Culturali. Lo schema di convenzione predisposto dall’assessore uscente Aurora Notarianni ha affidato, come si ricorderà, la gestione del sito regionale al Comune di Taormina ed ha previsto una convenzione che avrà una durata di 3 anni, ulteriormente prorogabili. Il Comune si è impegnato ad assicurare la custodia e l’apertura al pubblico, con proprio personale e a promuovere e realizzare iniziative culturali per la valorizzazione del palazzo con un programma calendarizzato da sottoporre alla valutazione dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali, in un ampio contesto nel quale è stato dato anche il placet a poter celebrare a Palazzo Ciampoli i matrimoni con rito civile.

Cabina di regia ampliata. Lo scenario che adesso si prospetta è quello di una collaborazione tra il Comune di Taormina e il Parco di Naxos-Taormina, una soluzione alla quale guarda con interesse la Giunta comunale e che, se dovesse diventare realtà, amplierebbe la “cabina di regia” nella gestione del sito storico. Il Comune pensa ad un supporto del Parco diretto dall’architetto Vera Greco, ente che che si occupa della gestione del Teatro Antico di Taormina, di Isolabella e Villa Caronia sempre a Taormina, e poi a Giardini del Museo archeologico di Naxos e di Palazzo Cagnone a Francavilla di Sicilia. Il Parco di Naxos-Taormina potrebbe rappresentare una valida addizione per ampliare le potenzialità di gestione e utilizzo del sito restaurato qualche anno fa dalla Regione e riaperto dopo 34 anni di oblio. In ogni caso, il Comune sulla base di quanto stabilito con la Regione dovrà assicurare nei prossimi anni «una costante manutenzione ordinaria, anche degli impianti, compresa la pulizia del sito».

© Riproduzione Riservata

Commenti