Pick-up Protezione Civile
Pick-up Protezione Civile

Il Comune di Taormina rischia di perdere il pick-up antincendio della Protezione Civile per il mancato adempimento ad un atto richiesto dalla Protezione Civile della Regione Siciliana. In una nota è stato, infatti, trasmesso, infatti, alla casa municipale un sollecito – e si tratta già del secondo – nel quale si richiede a Palazzo dei Giurati di procedere alla stipula di una convenzione con apposito modulo antincendio per il mezzo di cui è assegnatario l’ente, altrimenti il mezzo stesso dovrà tornare a Palermo. Nel sollecito vengono richiamate le note del 27 luglio scorso e dell’8 settembre in riferimento alle quali si invita «il sindaco del Comune di Taormina a voler trasmettere con urgenza la convenzione indicata nella documentazione trasmessa in occasione del bando dei mezzi all’art.5 (utilizzo del mezzo) con Comodato d’uso gratuito tra Comune e Dipartimento regionale della Protezione Civile».

Formalizzare l’atto. «Nel caso di inadempimento a tale obbligo, il comodante può disporre l’immediata restituzione del mezzo indicato all’art.1 del Comodato d’uso, fatto salvo il diritto di risarcimento di eventuali danni». La nota è a firma dell’Istruttore direttivo, geom. Salvatore Minardo, del dirigente responsabile, arch. Grazia Rosa Cammaroto e del Capo servizio, ing. Alfredo Biancuzzo. Dunque, l’Amministrazione dovrà sbrigarsi a formalizzare l’apposita convenzione e a trasmetterla ai competenti uffici di Palermo della Protezione Civile, altrimenti dovrà restituire un mezzo, il pick-up, che consente di affrontare varie emergenze e prezioso per le problematiche che si verificano nel territorio. A questo punto c’è da provvedere in fretta e senza ulteriori tentennamenti o distrazioni.

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