Giuseppe Sterrantino, presidente Comidi - Manifestazione genitori del 3/11/2017
Giuseppe Sterrantino, presidente Comidi e membro del Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1 di Taormina - Manifestazione genitori del 3/11/2017

«Si possono comprendere tutte le difficoltà che si devono affrontare nella gestione di un ente pubblico ma va ricordato a chi ricopre ruoli istituzionali che non lo fa per un obbligo ma per una scelta personale e che se non si riesce a svolgere il proprio mandato correttamente può utilizzare lo strumento delle dimissioni, dimostrando coraggio e senso di responsabilità». Il duro monito all’Amministrazione comunale sulla questione delle emergenze irrisolte sulle scuole arriva in una nota del Comidi, il Comitato per i Diritti dei Cittadini, una delle associazioni che ha partecipato venerdì scorso alla protesta pubblica in Corso Umberto delle famiglie contro la politica taorminese.

Manifestazione. «Sulla manifestazione di venerdì scorso – spiega Giuseppe Sterrantino, presidente del Comidi e membro del Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1 di Taormina – va fatto un plauso ai ragazzi ed i genitori, alle associazioni ed i cittadini che hanno preso parte al corteo pacifico. La significativa presenza di famiglie, l’appoggio che l’evento ha ricevuto da molteplici enti operanti sul territorio e dalla gente, ha rappresentato una presa di coscienza: non si può demandare alla politica, dimostratasi in questi anni inconsistente ed incapace, la risoluzione delle problematiche che attanagliano la nostra collettività. C’è da rimanere basiti davanti ad alcune esternazioni fatte ai bambini ed ai loro genitori, da parte dell’assessore alla Pubblica Istruzione, i quali avrebbero dovuto “vergognarsi” per la protesta: il suo ruolo dovrebbe essere quello invece di difendere e rappresentare i cittadini. Non è accettabile, che a distanza di mesi, si dica che lo stato di stallo della “Ugo Foscolo” è da imputare alla mancata approvazione del bilancio e che questa Amministrazione è impossibilitata a poter avviare le azioni necessarie a garantire il diritto allo studio ai ragazzi in un contesto sicuro ed idoneo. Ricordiamo all’assessore al Bilancio che l’1 agosto 2017, durante un incontro politica-scuola (organizzato da TaorminaToday, ndr), si è trincerato in un no comment alla mia richiesta di spiegazioni su come avrebbe potuto affittare l’immobile ex Maristi, realizzare i lavori di ristrutturazione e quanto altro necessario per adeguarlo, al fine di ospitare gli alunni della Foscolo, visto che il bilancio era in alto mare e non era stato avviato l’iter per la nomina del nuovo organo di controllo».

Tempo sprecato. «Non possiamo accettare – continua Sterrantino – che l’Amministrazione comunale, dopo 5 anni di gestione dell’ente, dica che l’attuale progetto di adeguamento della Foscolo non è idoneo a garantire la messa a norma e sicurezza dell’Istituto e che sarà necessario “rimandare indietro” il finanziamento (di cui è stata ottenuta proroga al 31/12/2018) per poter accedere ad uno più corposo, previa presentazione di un nuovo progetto: troppo tempo è passato, qualcuno avrebbe dovuto evidenziarlo prima e avviare il nuovo iter ma non risulta sia stato fatto nulla. Riteniamo che quanto accaduto sino ad oggi rappresenti, da parte della classe politica, una grave mancanza di rispetto verso la città e i suoi cittadini. Infine un appello ai nostri amministratori: la scuola elementare/media di Trappitello necessita di nuovi banchi e sedie perché gran parte di quelli attuali risultano vetusti e pericolosi. Quindi sarebbe opportuno fare un impegno di spesa ora, visto che tutti attendiamo con ansia l’approvazione del bilancio».

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