Giardini Naxos
Giardini Naxos

La moderata soddisfazione espressa dal primo cittadino di Giardini Naxos, Nello Lo Turco, in merito all’andamento della stagione turistica appena conclusasi, in termini di presenze turistiche a Giardini, sembra destinata ad essere confortata dai numeri. Le stime parziali della tassa di soggiorno 2017 parlano già di un incasso di 772.093,83 euro che dovrebbe, una volta acquisiti i dati definitivi, superare la soglia dei 923.660,71 euro ottenuti dall’ente nell’annualità del 2016.

Uno strumento di promozione e cura del territorio. La cosiddetta “tassa” o “imposta” di soggiorno è stata istituita a Giardini Naxos nel 2012 con apposito regolamento licenziato dal Consiglio Comunale ed aggiornato il 2 luglio del 2014 con la delibera di consiglio n.37. Questa imposta costituisce una tassa di scopo, ciò significa che i soldi acquisiti dai turisti che scelgono Giardini Naxos durante il corso dell’anno per le proprie vacanze sono vincolati e devono essere spesi esclusivamente per interventi di promozione turistica, per la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali, nonché per i servizi pubblici locali così come previsto dall’art. 4 del D.Lgs 14.03.2011 n. 23.

Come viene spesa la tassa di soggiorno a Giardini. Nelle scorse settimane, sia l’associazione commercianti “Quelli della notte” sia il presidente dell’associazione albergatori, Giovanni Russotti, avevano lamentato al nostro quotidiano un utilizzo poco congruo dell’imposta suddetta. Ma come vengono utilizzati tutti questi soldi dal Comune di Giardini? Confrontando le tabelle del 2016 con le tabelle parziali del 2017 risulta evidente come gli investimenti maggiori siano assorbiti da «spese per pulizie straordinarie del territorio comunale» costate alle casse dell’ente 208.829,65 euro nel 2016 e, finora, 92.713,23 euro quest’anno. Cifre importanti a cui, tuttavia, non sembra corrispondere un livello di pulizia e decoro del territorio ad esse adeguato. Per quest’anno, sono poi stati impegnati 101.704,46 euro per «la manutenzione della rete stradale e della viabilità». La parte più importante dell’imposta, come è ovvio supporre, sia nel 2016 che nel corso di quest’anno ha finanziato ed andrà a finanziare alcuni eventi o interventi sul patrimonio quali ad esempio: la festa della S. Patrona, la manutenzione del cineteatro R. Anselmi per la quale sono stati impegnati 70.000 euro, l’Emergence Street Art Festival, la manutenzione del verde pubblico, il rifacimento di marciapiedi e ringhiere lungo il territorio comunale.

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