Scuola Ugo Foscolo
Scuola Ugo Foscolo

Dura presa di posizione del circolo di Legambiente Taormina/Alcantara contro le criticità in atto nelle scuole di Taormina. Legambiente si schiera al fianco del Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1, cioè i genitori che hanno organizzato per domattina (venerdì 3 novembre) una manifestazione pubblica di protesta contro l’Amministrazione comunale. L’iniziativa prevede una sfilata con partenza da piazza Santa Caterina in Corso Umberto sino a Palazzo dei Giurati (sede del Comune). «Legambiente – si legge in una nota del Circolo presieduto da Annamaria Noessing – è naturalmente al fianco dei genitori e dei ragazzi nella loro sacrosanta protesta per la scandalosa situazione degli edifici scolastici della città di Taormina.Non si tratta di problemi recenti: come ha denunciato la dirigente Carla Santoro, nella sua lettera inviata quest’estate (il 7 agosto scorso) al Ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, e rimasta senza risposta, è da oltre un ventennio che gli edifici scolastici di Taormina non sono oggetto di interventi strutturali e risultano sprovvisti di tutte le certificazioni obbligatorie. Le Amministrazioni, che si sono succedute negli anni, hanno continuato ad eludere il problema sino a giungere alla drammatica situazione attuale. E non è una questione di fondi ma di inefficienza e disinteresse: nel 2016 il Comune di Taormina è riuscito addirittura a perdere un finanziamento di 1,7 milioni di euro poiché non è stato capace neanche di affidare i lavori nei termini designati».

Immobilismo e propaganda. «Durante tutto il 2017 – continua la nota – l’Amministrazione è rimasta bloccata nel suo immobilismo, attiva solo nelle continue, inutili, dichiarazioni dei suoi rappresentanti: un indecente succedersi di propagandistiche asserzioni di impegno, di scadenze regolarmente rinviate, di false giustificazioni e ancor più false promesse, mentre nessuna delle soluzioni proposte è stata intrapresa e gli alunni hanno nuovamente iniziato l’anno scolastico in ambienti fatiscenti e non a norma, privi dell’adeguamento antisismico. E ricordiamo che la mancanza dell’adeguamento qui è ancor più grave dato che Taormina è classificata come zona a rischio sismico 2, una delle più alte d’Italia. Una politica che non sa prendersi cura dei propri figli garantendo il loro diritto allo studio e la loro sicurezza non è degna di governare: sono questi i suoi compiti fondamentali che vanno affrontati con responsabilità e pianificazione e certo non strumentalizzati alla vigilia delle elezioni». «Legambiente – conclude il circolo di Taormina-Valle Alcantara – è sempre stata in prima linea nella lotta per la sicurezza e la difesa della qualità del sistema scolastico, carente su tutto il territorio nazionale, come ha dichiarato Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente: In Italia gli interventi di adeguamento sismico ed energetico non sono una priorità, come è preoccupante che manchi un’analisi della situazione di rischio delle scuole e una regia nazionale sugli interventi. Per questo in occasione di “Nontiscordardimé”, la campagna di Legambiente per le scuole, chiediamo che venga avviato al più presto un piano di messa in sicurezza di tutte gli edifici nelle aree a rischio sismico 1 e 2, che venga definita una regia nazionale che concentri qui le risorse che oggi si disperdono in mille rivoli e che si completi l’anagrafe scolastica che consenta in breve tempo di avere una analisi ‎del rischio degli edifici, individuando problemi e priorità di intervento, altrimenti continueremo a restare in balia di eventi sismici e atmosferici e ad avere scuole vecchie e poco sicure».

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