«I Cinque Stelle in Sicilia stanno facendo soltanto disastri, c’è aria di cambiamento e di concretezza a nostro favore. Sento una grande responsabilità, per la prima volta siamo presenti anche noi, della lista Noi con Salvini alle Regionali. Siamo ormai alla resa dei conti». Lo ha dichiarato ai microfoni di TaorminaToday il leader della Lega, Matteo Salvini arrivato stamattina a Taormina per incontrare i suoi sostenitori e gli albergatori ed operatori economici della città.

Il blitz nella Perla. Salvini ha fatto tappa prima a Trappitello, poi si è recato all’Hotel Excelsior, dove ha dialogato con il presidente degli Albergatori di Taormina, Italo Mennella e con la “padrona di casa” della rinomata struttura ricettiva, Rosella Castorina Ponte, manager alberghiero e supervisor dell’Excelsior. All’appuntamento erano presenti l’on. Carmelo Lo Monte, il segretario nazionale di Noi con Salvini, Angelo Attaguile, il responsabile taorminese di “Noi con Salvini”, l’avv. Pippo Perdichizzi, e diversi esponenti della politica locale, da Marcello Muscolino (ex assessore del Comune di Taormina) a Pinuccio Composto (capogruppo consiliare di ProgettiAmo Taormina), il sindaco di Castelmola Orlando Russo ed anche la consigliera comunale Liliana Tona, ed anche Pippo Manuli e Gianfranco Composto. L’assessore Salvo Cilona ha portato i saluti della città al segretario della Lega, che ha incontrato anche il consigliere comunale Eugenio Raneri. Salvini si è concesso un bagno di folla in Corso Umberto, passeggiando per il centro storico di Taormina al fianco dei suoi sostenitori. «Siete fortunati a stare qui, avete un paesaggio meraviglioso», ha detto affacciandosi dal belvedere di piazza IX Aprile.

Sostegno a Musumeci. «Ho totale fiducia in Nello Musumeci – ha detto Salvini -, è lui la persona giusta. I discorsi su impresentabili e liste belle o brutte non mi sfiorano. La nostra lista è bella, il nostro candidato governatore è integro e integerrimo. C’è tanto da fare e non vedo l’ora che arrivi lunedì per iniziare a lavorare. Ho raccolto tanti spunti, su quello che ci sarà da fare, dal lavoro ai trasporti, la cultura e la sanità. L’importante è non fare promesse al vento».

Andare alle urne. «Spesso accusano anche me di cercare il voto di protesta e di cercare voti di pancia, ma se la gente mi dice che ci sono tanti immigrati che non fanno nulla in Sicilia, non è un ragionamento di pancia ma anche di testa e di cuore. Mi sento di chiedere alla gente di informarsi e di scegliere, di andare a votare perché è importante. L’atteggiamento lo comprendo quando sento dire che sono state fatte promesse non mantenute, ma stavolta è una partita senza alternativa. Bisogna votare perché chi sta a casa non decide. Se la gente perbene sta a casa perché ne ha le scatole piene, vale di più il voto di quello che vota per interesse o per suggerimento di altri. Allora l’appello che faccio è quello di andare a votare e scegliere il candidato che vi convince di più, se po si chiama Nello Musumeci sono contento di questo».

L’incontro con Berlusconi. «Sono in Sicilia da una settimana – ha concluso Salvini – e ho perso buona parte della voce ma l’ho fatto con gioia, incontrando piazze piene. La gente è delusa ma noi dobbiamo essere concreti e rispondere in modo fattivo ai problemi di questa terra, affrontarli e cercare di risolverli. Sicuramente l’obiettivo è quello di avere un centrodestra che dopo 6 anni governi finalmente anche a livello nazionale. Ci incontreremo con Berlusconi, non come dice Berlusconi per parlare di ministri e viceministri, che non mi interessa, ma per concordare un programma serio e comune. Per parlare quindi di come far pagare meno tasse, per sviluppare le infrastrutture che in alcuni casi sono da quarto mondo. Cose serie e da fare velocemente con i tempi e con i costi».

© Riproduzione Riservata

Commenti