Automedica

Soppressa l’auto medica di Taormina. Da mercoledì 1 novembre il prezioso servizio attivo da ormai sei anni nel territorio della Perla dello Ionio è stato cancellato: la notizia è arrivata come un fulmine a cielo sereno a seguito di un decreto emesso dall’assessorato regionale alla Sanità. Addio improvviso, dunque, ad un servizio che si è occupato in questi anni delle emergenze necessitanti di rianimazione su strada, e che era stato istituito nel territorio di Taormina nel 2012: da allora ha compiuto numerosi interventi che vanno da Calatabiano e la Valle dell’Alcantara, sino a Giardini, Taormina, Castelmola, Letojanni e la zona ionica sino anche a Messina. In questi anni erano state salvate parecchie vite umane e tra queste di adulti ma anche di bambini in situazioni critiche. Il servizio di auto medica, tra l’altro, poteva anche contare su 4 cardioanestesisti pediatrici che consentivano assistenza di primo soccorso, e si occupava anche di pazienti neurologici, disponendo di specialisti in anestesia e rianimazione. Nei mesi recenti, quando si erano prospettati i tagli della Regione per il 118 era scattata una mobilitazione sul territorio, in un contesto nel quale sono state anche raccolte nello stesso periodo le 30 mila firme a difesa del 118. L’allarme sembrava fosse rientrato ed appariva scongiurato il rischio di tagli in questo settore nel territorio provinciale messinese. Invece, da questo momento Taormina non avrà più il servizio di auto medica e il personale infermieristico verrà trasferito alla postazione di ambulanza a Trappitello, senza rianimatori a bordo ma con medico di emergenza territoriale. La questione, nella decisione presa a Palermo, verterebbe proprio sulla soppressione della figura di anestesista-rianimatore a bordo. Il provvedimento richiamerebbe problematiche legate a difficoltà di copertura dei turni di servizio durante il periodo di godimento delle ferie estive da parte degli anestesisti.

La politica ha altri da fare. «Da questo momento – commenta l’ex primo cittadino di Taormina, Mauro Passalacqua, durante la cui sindacatura era stato attivato il servizio nel 2012 – Taormina perde anche l’auto medica. È un servizio che era stato fortemente voluto da Filippo Bellinghieri (compianto primario di Rianimazione di Taormina e promotore del Centro per la Terapia del Dolore) e da me politicamente ottenuto a Taormina. Praticamente viene soppresso un servizio su un territorio importantissimo che portava a casa del paziente un medico anestesista e personale qualificato. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, molta gente salvata sulle spiagge, in autostrada e a casa, con interventi mirati e puntuali, non il semplice trasporto in Ospedale ma ben altro senza spostare il paziente. Altri ne godranno. Abbiamo regalato tanto in questi anni: continuiamo così, tra proclami e passerelle. La politica ha altro da fare».

Equipaggio specializzato. L’auto medica disponeva di un medico anestesista rianimatore, un infermiere di area critica (formato all’emergenza) e di un autista soccorritore. L’equipaggio dell’auto medica di Taormina consentiva al paziente di poter usufruire di un automezzo considerabile una vera e propria postazione di Rianimazione su ruote, dotata di apparecchi elettromedicali avanzati, con possibilità di operare, tra l’altro in telemedicina come per il referto a distanza di un elettrocardiogramma. Ora la soppressione che ha cancellato tutto questo.

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