Bambin Gesù Taormina
Bambin Gesù Taormina

Tutto pronto per la firma della convenzione tra le Regioni Sicilia e la Regione Calabria che farà del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina un vero e proprio Polo specialistico dell’Area dello Stretto. La predisposizione degli atti della convenzione è stata ultimata. A curare l’iter è il direttore generale dell’Asp Messina, il dott. Gaetano Sirna, che ha già avuto un ruolo determinante con la sua opera di mediazione che lo scorso luglio ha portato alla firma dell’altra convenzione, quella dell’avvenuta prosecuzione per un altro anno del rapporto tra Regione Sicilia ed il Bambino Gesù per il Ccpm. Quest’ultima intesa è stata allora sottoscritta dal governatore uscente Rosario Crocetta e dalla presidente dell’ospedale pediatrico romano Mariella Enoc. «Posso soltanto dire che gli atti sono pronti e quanto prima si potrà finalmente procedere alla firma della convenzione con la Regione Calabria», conferma il dott. Sirna. L’intesa verrà firmata dal Commissario per la Sanità della Regione Calabria e a questo punto dal nuovo presidente della Regione Siciliana che verrà eletto domenica 5 novembre. La convenzione tra Sicilia e Calabria sul Ccpm del San Vincenzo di Taormina potrebbe essere uno dei primi atti ufficiali per il futuro governatore della Sicilia.

Centro specialistico su vasta area. L’intesa da ratificare, in sostanza, farà a tutti gli effetti del centro specialistico di Taormina il punto di riferimento su vasta area, anche sul piano formale, nella cura dei bambini della Calabria, in un contesto che comunque già da sette anni ha consacrato la struttura di contrada Sirina come un’eccellenza nel panorama dell’intero Mezzogiorno italiano per la cura dei piccoli pazienti afflitti da patologie complesse in tenera età e necessitanti delle più moderne cure cardiochirurgiche. Alla convenzione da sottoscrivere hanno già dato parere positivo il Ministero della Salute ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’atto ha i pareri necessari ed attende soltanto le firme per dare ulteriore lustro e rilievo ad una struttura che in questi anni ha salvato tante piccole vite e che altre ancora continua a salvarne anche in questi giorni. Un riconoscimento quanto mai importante all’attività ed al ruolo della Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina è arrivato, d’altronde, pochi giorni fa dal Ministro per la Salute, Beatrice Lorenzin, che nel corso di una visita al Comune di Letojanni ha dichiarato: «Avevo letto delle tabelle dove si evidenziava come non vi fosse motivo di mantenere aperto il Ccpm di Taormina ma dopo aver visto personalmente la struttura mi sono resa conto che è un centro di eccellenza che va mantenuto in funzione».

La convenzione Ccpm-Regione Sicilia. La convenzione sottoscritta nei mesi scorsi tra Regione Sicilia e Bambino Gesù ha un costo di circa 1 milione 200 mila euro, di cui 800 mila euro è la parte fissa e 400 mila euro riguardano invece le performance della struttura, e si punta su una riduzione della mobilità passiva. A tal proposito l’ulteriore intesa ora con la Calabria potrà ulteriormente ampliare il bacino d’utenza del Ccpm, che per altro viene già raggiunto da tanti bambini provenienti dalle località calabresi. Si delinea all’orizzonte, in modo concreto, la prospettiva di un Polo specialistico d’eccellenza per l’intera area dello Stretto, che potrà essere orgoglio e vanto della sanità di questo territorio e più in generale per la sanità siciliana. Ed è probabile che si decida poi di proseguire ancora a lungo con l’attuale assetto del Ccpm, anche perché la presidente del Bambin Gesù, dott.ssa Enoc, ha fortemente voluto la conferma della presenza dell’ospedale pediatrico a Taormina, ha apprezzato quanto ha avuto modo di vedere nel corso delle sue visite al “San Vincenzo” e ha ritenuto che la struttura attiva ormai da 7 anni in Sicilia rappresenti un punto di riferimento per tanti bambini ed anche per il Bambin Gesù stesso.

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