Parcheggio di Porta Pasquale
Parcheggio di Porta Pasquale

Si stringono i tempi per l’affidamento del parcheggio Porta Pasquale in gestione ad Asm. Potrebbe infatti essere pronta già in tempi brevi la relativa proposta di delibera da parte della Giunta municipale, che verrà quindi sottoposta al Consiglio comunale. Al momento si sta predisponendo sia la revisione dei canone di affitto dei parcheggi Lumbi e Porta Catania, già da parecchi anni in locazione ad Asm, e si sta anche prevedendo quello che potrebbe essere il passaggio del “Porta Pasquale” all’Azienda Servizi Municipalizzati.

Le due proposte di delibera. «Si tratta comunque di due cose distinte e separate – precisa l’assessore al Bilancio, Salvo Cilona -. Per i canoni di locazione del Lumbi e del Porta Catania faremo una proposta specifica di aumento degli importi che si inserirà in un contesto nel quale andranno regolati e definiti i rapporti tra Comune ed Asm e mi riferisco cioè al “dare-avere” tra le parti per i servizi rispettivamente erogati dalle parti nel corso degli anni e si renderà necessario formalizzare i contratti di servizio. Nel caso della situazione del parcheggio Porta Pasquale si faranno altre valutazioni e comunque si tratterebbe di un’altra proposta di delibera, che farebbe un differente iter procedurale». Il canone di locazione per il “Porta Pasquale” sarebbe, comunque, di 400 mila euro stando alle previsioni ipotizzate dal Comune ed è questo l’importo da applicare ad Asm.

Gli altri affitti. Passerebbe invece da 250 mila e 200 mila euro a 450 mila euro e 400 mila euro quello inerente i parcheggi Lumbi e Porta Catania, in un contesto di probabile aumento praticamente con importi raddoppiati dei relativi affitti. Asm, a sua volta sarebbe chiamata a sostenere costi più impegnativi ma otterrebbe in cambio un ulteriore parcheggio in gestione, che completerebbe il “mosaico” dei parcheggi comunali a quel punto tutti e tre in gestione alla municipalizzata. Il Consiglio comunale sarà presto chiamato a pronunciarsi sul “sì” o sul “no” a queste proposte ed in caso di via libera, il tutto potrebbe diventare realtà già a partire dai primi mesi del 2018.

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