Carla Santoro, dirigente Istituto Comprensivo 1 Taormina
Carla Santoro, dirigente Istituto Comprensivo 1 Taormina

Proseguono i preparativi per la manifestazione di protesta indetta dal Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1 per venerdì mattina (3 novembre) per dire basta ai ritardi e le negligenze della politica sulla situazione dei plessi scolastici di Taormina centro. Al corteo che partirà da Piazza Santa Caterina e poi si muoverà in Corso Umberto verso Palazzo dei Giurati prenderà parte anche la dirigente del Comprensivo 1, Carla Santoro, che senza esitazioni ha deciso di aderire all’iniziativa: «Sarò con i genitori, in ogni caso e sempre al loro fianco – afferma la dirigente. Stiamo assistendo a strumentalizzazioni infinite su questa protesta ma la sola e unica motivazione per cui verrà fatta questa manifestazione è che i genitori non hanno avuto risposte e continuano a non averne, sono stanchi e stufi ed io come loro – di promesse poi non mantenute. Ci saremmo dovuti spostare nel periodo delle vacanze natalizie per trasferirci dalle Suore ma non abbiamo più avuto alcuna notizia. Non ci si può trasferire dall’oggi al domani. Quest’anno la prova invalsi per le terze medie verrà svolta nel mese di aprile e sarà esclusivamente online, andrà predisposta per tempo e con una connessione ottimale. Altre scuole si sono già attrezzate, noi facciamo i conti con tutti questi problemi irrisolti. Il 7 agosto scorso ho inviato una lettera sulle criticità dei nostri plessi scolastici al Ministro per l’Istruzione ma non ho avuto nessuna risposta».

La proposta. Poi un monito della Santoro alla politica locale: «Se veramente hanno a cuore le scuole facciano un emendamento subito in Consiglio e lo votino, prevedendo lo stanziamento della cifra necessaria a completare le opere di messa a norma della Ugo Foscolo. Con le parole tutti i politici si stanno dicendo solidali ma contano i fatti, e non ci può essere un solo assessore come capro espiatorio. Le responsabilità dei problemi irrisolti appartengono a tutti, nessuno escluso, e sono condivise».

No alla politica in corteo. In queste ore, nonostante il maltempo, i genitori intanto stanno effettuando un vero e proprio “porta a porta”, recandosi soprattutto dagli operatori economici per spiegare il senso della protesta e invitarli ad aderire alla protesta. «È un’emergenza che riguarda non solo i nostri figli ma tutti i bambini e la cittadinanza di Taormina – ha detto Ornella Monforte, presidente del Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1 -. Ad ogni modo stiamo soprattutto ribadendo l’assoluta contrarietà da parte nostra alla partecipazione di qualunque politico al nostro corteo. Ci riteniamo persone intelligenti e appare oltremodo offensivo nei nostri confronti se qualcuno ipotizza o sostiene che dietro questa nostra iniziativa ci siamo altri o finalità differenti da quella di affermare il diritto allo studio in condizioni migliori da parte dei bambini».

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