Italo Mennella, presidente dell'Associazione Albergatori di Taormina
Italo Mennella, presidente dell'Associazione Albergatori di Taormina

«Siamo certamente solidali con i ragazzi e con le famiglie. Troppi ritardi per le decisioni. Ritardi non sempre giustificabili». Così anche gli Albergatori si schierano al fianco dei genitori per la manifestazione del 3 novembre contro l’Amministrazione comunale e dalle parole del presidente Italo Mennella arriva non soltanto un sostegno alla protesta ma anche una dura presa di posizione nei confronti degli amministratori di Palazzo dei Giurati.

Adesione e attacco alla politica. «L’Associazione Albergatori di Taormina – spiega Mennella – è e sarà sempre schierata in difesa della scuola di ogni ordine e grado, dai bambini ai laureandi, perché loro sono la sola e unica speranza di questo paese. Oggi più che mai non può che essere così e per questo sosteniamo con forza e condividiamo la protesta dei genitori sulle irrisolte problematiche della scuola e diamo anche noi la piena solidarietà su questa azione. Non si può non prendere posizione contro la incapacità degli amministratori, senza distinzione e contro qualsiasi forma di speculazione. Siamo contro chi promette l’impossibile sapendo di mentire. Siamo contro chiunque utilizza le legittime necessità degli studenti e delle famiglie per i propri interessi». «Dove sono – continua Mennella – gli infallibili amministratori che asserivano che avrebbero sistemato tutto? La promessa che i bambini si sarebbero spostati a partire dal prossimo gennaio presso la sede delle Suore appare come una delle tante promesse da giuro e spergiuro che sono state fatte a fronte invece di un immobilismo che è sotto gli occhi di tutti».

Appello per il voto. Poi Mennella lancia un appello proprio ai genitori che stanno organizzando il corteo di protesta di venerdì sulla scuola. «Sfileremo con i nostri certificati elettorali per fare capire che il voto è importante, unico e prezioso e che bisogna meritarlo», hanno fatto sapere i genitori del Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1. C’è delusione verso la politica locale e di riflesso verso la politica in generale e c’è chi pensa all’astensionismo in occasione delle Regionali di domenica 5 novembre. «Non fate il grande errore di non andare a votare – afferma Mennella rivolgendosi alle famiglie – e se nessuno dei candidati vi piace, è una ragione in più per andare a votare. Anche scheda bianca, ma in qualsiasi caso votate. È l’unico momento che abbiamo per poter esprimere liberamente il nostro dissenso o assenso e che può determinare la vittoria delle proprie idee».

Protesta allargata ma senza politici. Si va, insomma, verso una protesta allargata che partirà dai problemi della scuola per estendersi al malcontento anche dei cittadini, delle associazioni e degli operatori economici. «Ad ogni modo per noi è importante ed anzi essenziale che questa protesta non venga in alcun modo strumentalizzata e per questo abbiamo già precisato che non vogliamo la presenza di nessun politico nel corteo che sfilerà da piazza Santa Caterina in Corso Umberto sino a Palazzo dei Giurati», ha ribadito la presidente del Consiglio d’Istituto, Monforte, che ha intanto evidenziato come «l’iniziativa sta incontrando il sostegno di tanti cittadini e delle associazioni, perché c’è da difendere il diritto alla sicurezza e allo studio di tutti i bambini di questa città». Novembre è arrivato ma a due mesi dal nuovo anno i lavori di sistemazione dell’immobile delle Suore per approntare le 18 aule necessarie per elementari e medie non sono ancora iniziati e il previsto spostamento di gennaio pare destinato a slittare a chissà quando. E i bambini rimangono alla scuola media Ugo Foscolo, a sua volta in attesa di lavori di messa a norma e adeguamento sismico che anche qui non si sa quando verranno avviati.

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