Piscina comunale Taormina
Piscina comunale Taormina

La contesa sulla piscina comunale è ormai una guerra senza tregua tra Comune di Taormina e Cvsm. L’ente gestore della piscina ha infatti dato seguito a quanto preannunciato di recente ed ha notificato nelle scorse ore un pignoramento di 870 mila euro nei confronti delle casse di Palazzo dei Giurati per il mancato versamento di quote per servizi dati nella struttura dal Cvsm su anziani, disabili e bambini dal 2008 sino ad aprile 2017. «Saranno i legali a definire adesso in che modo e in che termini procedere all’acquisizione effettiva delle somme che il Comune deve alla nostra associazione», fa sapere il Corpo Volontario di Soccorso in Mare.

Ingiunzione sulle utenze. La battaglia legale è destinata ad inasprirsi sempre di più, anche perché da un lato c’è il Cvsm che ha ottenuto due sentenze favorevoli del Tribunale di Messina sul decreto ingiuntivo al quale si sta dando esecuzione ora con il pignoramento notificato, e dall’altro il Comune ha proposto a sua volta istanza sempre al Tribunale di Messina finalizzata ad ottenere un decreto ingiuntivo per il recupero di somme nei confronti del Cvsm per Un milione di euro, contestando mancato pagamento delle utenze. «L’associazione Cvsm non ha provveduto a volturare i contratti relativi alle utenze di energia elettrica, del gas e dell’acqua, relativamente all’impianto sportivo di proprietà comunale», evidenzia Palazzo dei Giurati. Il Comune di Taormina lamenta di essersi fatto carico di «anticipare nell’interesse del Cvsm le somme dovute, per il pagamento di luce, acqua, gas, relativamente agli anni che vanno dal 2008 al periodo marzo-aprile 2017».

Riapertura sempre più lontana. In questo scontro senza tregua chi, purtroppo, rischia di farne le spese sono gli utenti della piscina, visto che la riapertura si allontana e chissà quando potrà avvenire. Bisognerà aspettare il 2018 per dirimere al Tar di Catania la causa, con relativa udienza nel merito, intentata dal Comune per ottenere il rilascio dei locali da parte del Cvsm e la questione rischia di protrarsi poi per un periodo ancora lungo prima che possa poi arrivare il pronunciamento del giudice. Al momento il Tar, come si ricorderà, non ha ravvisato le condizioni per procedere alla nomina di un commissario come era stato richiesto dal Comune.

© Riproduzione Riservata

Commenti