Fabrizio Micari, candidato presidente della Regione Sicilia per il centrosinistra
Fabrizio Micari, candidato presidente della Regione Sicilia per il centrosinistra

Fabrizio Micari non si rassegna e crede ancora di poter conquistare la vittoria alle urne nella partita del 5 novembre che appare invece, stando alle previsioni, un discorso a due tra Musumeci e Cancelleri. «Al populismo di Matteo Salvini rispondiamo con i numeri: con i governi Renzi e Gentiloni sono stati portati i finanziamenti a 11 miliardi all’anno negli ultimi tre anni ed in gran parte dedicati alle linee regionali. E 9 sono i miliardi di euro per i prossimi anni in Sicilia di cui 5 miliardi sono cantieri aperti, fra cui l’alta velocità Palermo-Catania-Messina. Con lavori sulla Palermo Agrigento e sulla Catania Siracusa e sulla Palermo Trapani».

L’appello di Micari. «In queste ultime ore di campagna elettorale M5S e Destra continuano a battagliarsi al ribasso, urlano, si insultano a vicenda, si rinfacciano le cose peggiori senza tirare fuori una sola idea per la Sicilia. Usano la nostra terra o per Grillo o per Salvini. Io vorrei dire a tutti i Siciliani che l’alternativa basata sulla competenza e sui progetti per la Sicilia è a portata di mano. Pochissimo ci separa dal miracolo. Faccio un appello a chi non si rassegna a consegnare la nostra terra a Grillo e Salvini: dateci una mano. Ora è il momento di scegliere la Sicilia, non le dinamiche nazionali. E di scegliere la competenza e l’onesta. Insomma, di scegliere».

Sicilia Olimpionica. «Vogliamo una Sicilia olimpionica. Il piano per lo Sport è al centro del nostro progetto, da una parte come elemento formativo e di crescita sociale, dall’altra come veicolo di importanti ricadute economiche legate al turismo».

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