L’avvocato messinese Ferdinando Croce ha presentato in una gremita Sala Palumbo del Palacultura di Messina la sua candidatura

«Prima gli italiani! Pretendiamo di essere padroni a casa nostra, senza scuse». Ferdinando Croce, capolista nel collegio di Messina di Diventerà Bellissima, a sostegno di Nello Musumeci presidente, sintetizza in un video il suo pensiero sul tema dell’immigrazione. «Quarantacinque sindaci della provincia di Messina – spiega Croce – poco meno del 50% del totale dei comuni quindi, in queste ore, hanno sottoscritto un documento indirizzato al Prefetto in merito alle modalità attraverso le quali centinaia di migranti vengono alloggiati in edifici pubblici del nostro territorio».

Emergenza migranti sui Nebrodi. Dopo l’arrivo di 19 migranti nel comune di Capo d’Orlando, i primi cittadini dei Nebrodi hanno deciso di manifestare il loro dissenso per il trattamento ricevuto dalla Prefettura ed hanno richiesto coralmente, attraverso la sottoscrizione di un documento, un incontro urgente al Prefetto Francesca Ferrandino. In particolare, i sindaci lamentano protocolli “privi di concertazione preventiva che generano legittima preoccupazione nei nostri concittadini”. Le speculazioni di privati sulla pelle dei migranti sono dietro l’angolo e per questo motivo gli amministratori richiedono un incontro urgente dove affrontare il tema degli “accordi sottoscritti e disattesi totalmente”.

Prima gli italiani. «Il mio pensiero, come si evince dal video – continua Croce -è che il tema dell’immigrazione debba essere gestito in modo molto diverso da quello seguito sinora, tutelando in prima battuta i diritti dei cittadini italiani. Come ha anche recentemente dichiarato Paola Termine della FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), bisogna sostenere i processi di sviluppo direttamente nei Paesi di origine per far diventare le migrazioni una scelta e non una necessità».

Cancelleri eliminato da Wikipedia. Il candidato capolista nella lista “Diventerà Bellissima”, a sostegno del presidente Nello Musumeci, interviene anche in merito alla cancellazione da Wikipedia del candidato governatore del Movimento Cinque Stelle, Giancarlo Cancelleri. «Wikipedia cancella la pagina di Cancelleri – sottolinea Croce – perché ritenuta “contenuto palesemente non enciclopedico”. Si tratta della stessa motivazione che viene generalmente data per le pagine “che promuovono prodotti, servizi o persone, curriculum personali, specie se scritti in prima persona”. In poche parole era tutto un copia incolla. Non solo, il candidato grillino non ha nemmeno i requisiti per stare su Wiki, infatti per farlo dovrebbe “avere ricoperto (o ricoprire) cariche pubbliche ai massimi livelli in istituzioni internazionali o nazionali di rilievo (parlamentari, capi di stato, ministri e sottosegretari) per almeno una parte rilevante di una legislatura o del mandato”. Insomma, Cancelleri – conclude Croce – non è idoneo per stare su Wikipedia, figuriamoci per governare la Sicilia».

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