Manifestazione genitori

Si prevede una mobilitazione generale e un’ampia partecipazione di cittadini ed associazioni alla manifestazione di protesta indetta per la mattinata del 3 novembre dal Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1 di Taormina, e dunque dai genitori e le famiglie che intendono protestare contro l’Amministrazione comunale per i tanti, troppi, problemi irrisolti delle scuole della città. «Stiamo facendo tutto il possibile affinché si possa fare una manifestazione partecipata da tante persone per far sentire la voce della nostra delusione per l’inerzia della politica a fronte dei problemi e al cospetto della necessità di dare delle scuole sicure e funzionali ai nostri figli – afferma la presidente del Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1, Ornella Monforte. C’è tanta rabbia da parte nostra, ci sentiamo presi in giro da ripetute promesse mai tradottesi in atti concreti e iniziative reali. Ad oggi non sono iniziati i lavori nell’immobile delle Suore, non sono state avviate le opere di messa a norma della scuola media Ugo Foscolo e nessuno sa quando e se davvero verrà ristrutturata la ex scuola elementare Vittorino da Feltre. In tutto questo i nostri figli stanno facendo lezione, e stanno quindi frequentando il nuovo anno scolastico iniziato a settembre in una scuola, la “Foscolo”, che necessitava di adeguamento sismico quando si concluse il precedente anno scolastico e necessita ancora adesso di quegli interventi. È una situazione che si commenta ormai da sola e, per altro, rappresentata in modo corretto ed emblematico anche dalla dirigente Carla Santoro, nella nota scritta qualche tempo fa al Ministro dell’Istruzione, dove si chiedeva la nomina di un Commissario ad Acta per le scuole di Taormina. Tuttavia, anche a quella lettera non c’è stata nessuna risposta».

Niente politici in corteo. Si stanno registrando le prime adesioni ed alcune associazioni hanno già annunciato la partecipazione alla manifestazione. «Chiaramente vogliamo evidenziare – aggiunge Monforte – il nostro invito ai politici ad astenersi dal prendere parte a questo corteo. Noi manifesteremo contro tutti, nessuno escluso, contro i rappresentanti politici attuali della città dal primo all’ultimo e non vogliamo quindi che l’iniziativa venga strumentalizzata. Anche chi è genitore ma ricopre ruoli politici in Comune, viene da noi invitato a non prendere parte a questa manifestazione. Inoltre non siamo così stupidi da farci ingannare da scoop elettorali o iniziative atte a cavalcare il momento di protesta».
I genitori nelle prossime ore inizieranno a propagandare la manifestazione anche attraverso il volantinaggio in tutti i negozi della città. «Partiremo quel giorno da piazza Santa Caterina sino ad arrivare all’ingresso di Palazzo dei Giurati, dove faremo sentire la nostra voce proprio sotto il Comune ed è prevedibile che poi scenda qualcuno per discutere con noi. Ma stavolta non vogliamo le solite promesse e le solite prese in giro».

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