Le Forze dell'Ordine nei giorni del G7 di maggio - Foto di Fulvio Lo Giudice ©2017 TaorminaToday
Le Forze dell'Ordine nei giorni del G7 di maggio - Foto di Fulvio Lo Giudice ©2017 TaorminaToday

I numeri non saranno quelli “mastodontici” del G7 delle scorso maggio ma la Ministeriale per le Pari a Opportunità del 15 e 16 novembre a Taormina avrà comunque un importante dispiegamento di forze di Polizia sul territorio per garantire la sicurezza ai partecipanti al vertice e alla cittadinanza. A maggio erano state 7 mila 151 le unità complessivamente dispiegate in città a protezione dei Capi di Stato e di Governo che giunsero nella capitale del turismo sicilianoo. Stavolta il contingente dovrebbe essere composto alla fine da circa 2 mila unità. Al momento è già stato predisposto l’iter per quanto concerne alloggiamento e la ristorazione del personale fuori sede secondo le seguenti modalità: 75 unità nel periodo compreso tra il 5 e l’11 novembre e poi 848 unità nella fase compresa tra il 12 e 17 novembre con diversificati contingenti di personale. Le unità già presenti sul territorio ed anche la presenza di ulteriori supporti tra i vari Corpi dovrebbero, appunto, portare a circa 2 mila gli uomini in campo per la sicurezza di questo appuntamento. Le più rigide misure di controllo riguarderanno ovviamente l’area interessata dai lavori della Ministeriale con riferimento cioè al centro storico e attorno al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, dove si terrà la riunione dei sette Ministri.

Il programma. Ancora da ultimare il programma delle due giorni che caratterizzerà i lavori e l’evento che chiuderà l’anno di presidenza italiana del G7. La conferenza stampa conclusiva del G7 per le Pari Opportunità si terrà poi in un noto albergo della città nel pomeriggio di giovedì 16 novembre. Tra le richieste fatte dalla delegazione di Palazzo Chigi in vista della Ministeriale c’è quella di un impegno da parte dell’Amministrazione comunale per presentare la città in modo ottimale per quanto riguarda l’arredo urbano ed il verde pubblico. In questo G7, come già è noto, non ci sarà budget proveniente da Roma per interventi pubblici, non sono previsti dei lavori a spese del Governo e quindi dovrà essere la casa municipale ad attivarsi. È possibile che venga riproposto quanto era stato predisposto in occasione del G7 dello scorso maggio con una intesa tra il Comune ed un privato per dotare “il salotto” della città di piante e alberelli in grado di evidenziare il verde pubblico nella due giorni che vedrà la presenza a Taormina dei ministri. Intanto l’Aeronautica Militare sta proseguendo i lavori per la messa a norma definitiva del Palazzo dei Congressi, che si concluderanno a fine anno: il 3 gennaio verranno consegnate le chiavi al Comune e la città potrà finalmente disporre a pieno regime della struttura.

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