Cacciola, Russotti, Di Maio, Ippolito, Cancelleri, Schillirò
Da sinistra: Cacciola, Russotti, Di Maio, Ippolito, Cancelleri, Schillirò

Il tour del Movimento 5 Stelle è tornato a fare tappa a Giardini per un confronto sui temi del Turismo e dello Sviluppo con le categorie di settore. Al tavolo con il candidato governatore del M5S Giancarlo Cancelleri e con il vice-presidente della camera dei deputati, Luigi Di Maio, c’era anche Giovanni Russotti, presidente dell’associazione albergatori di Giardini Naxos, che ha promosso il dibattito insieme al Centro Commerciale Naturale Corso Recanati – Giardini Naxos ed il Centro Commerciale Naturale Città di Giardini Naxos (presieduti da Roberto Schillirò e Giovanni Cacciola). Presente anche la vicepresidente dell’Associazione Albergatori di Giardini Floriana Ippolito, che ha curato l’organizzazione degli incontri con i candidati alla presidenza della Regione.

I temi dello sviluppo. «Siamo contrari all’ipotesi di fusione tra Anas e Cas – ha esordito Cancelleri – il Cas è una grande opportunità data dall’autonomia, va solamente gestito meglio per superare in maniera positiva i problemi legati alla viabilità regionale». Il candidato governatore ha anche sottolineato la necessità di un piano regionale per le infrastrutture ed i trasporti con un occhio di riguardo all’integrazione di realtà diverse come quella del trasporto su gomma e quella del trasporto aereo. «Una delle cose di cui tutte le categorie produttive si sono lamentate con noi – ha continuato Cancelleri – è l’eccessiva farraginosità della burocrazia regionale. Occorre semplificare il quadro normativo e burocratico, scrollarsi di dosso questo timore reverenziale e rilanciare il partenariato tra pubblico e privato».

Accantonare i distretti turistici per puntare sui DMO. Cancelleri ha puntato il dito contro i distretti turistici definendoli degli enti inutili e poco produttivi. Il progetto del M5S sotto questo profilo, ha spiegato, prevedete la creazione di un unico DMO (Destination Management Organization) regionale per gestire la promozione turistica della regione in maniera coordinata ed efficiente. «Progettiamo di creare un fondo per il turismo che serva ad offrire una scontistica su trasporti e alberghi al turista da applicare ad un singolo paese diverso ogni anno ed in periodo di bassa stagione. Occorre poi concentrarsi sull’organizzazione di grandi fiere di settore sull’esempio di Vinitaly – ha chiarito il candidato governatore».

L’intervento di Di Maio. Il vicepresidente della camera ha voluto tessere un collegamento tra le tematiche regionali affrontate da Cancelleri e quelle nazionali più di usa pertinenza. Di Maio ha parlato dell’Autonomia siciliana come una grande opportunità ma usata in maniera distorta da certi poteri forti. Di Maio ha poi puntato il dito contro la mancanza di coordinamento nazionale nelle politiche turistiche. Il vicepresidente della Camera ha poi definito la perdita di Alitalia come un grave accadimento che affossa le potenzialità turistiche del Paese. «Lo stato torni ad investire sulle infrastrutture realmente necessarie per l’Italia – ha affermato il vice-presidente della camera – si abbandonino progetti faraonici e poco produttivi come la Tav Torino-Lione e ci si concentri su ciò che serve davvero come le autostrade ed altre opere viarie fondamentali».

© Riproduzione Riservata

Commenti