Taormina blindata i giorni del G7 di maggio. Foto di Fulvio Lo Giudice ©2017 TaorminaToday
Taormina blindata i giorni del G7 di maggio. Foto di Fulvio Lo Giudice ©2017 TaorminaToday

Entra nella fase più importante l’iter per l’organizzazione del G7 delle Pari Opportunità, in programma il 15 e 16 novembre a Taormina. Nelle scorse ore si è svolta una riunione operativa proprio nella Perla dello Ionio alla presenza del Prefetto di Messina, Francesca Ferrandino, e del plenipotenziario Capo della Delegazione Italiana del G7, Alessandro Modiano. A rappresentare il Comune c’era l’assessore al Turismo, Salvo Cilona, che ha sostituito il sindaco Eligio Giardina in questi giorni in trasferta negli Stati Uniti.

I preparativi. «La riunione è stata certamente utile per mettere a punto i dettagli di quanto dovrà essere predisposto. Si sta organizzando anche questa volta tutto nel migliore dei modi – afferma l’assessore Cilona -, non si prevedono problemi e stiamo andando avanti spediti verso questo ulteriore appuntamento di grande rilievo per la Città di Taormina. Per quello che posso dire non dovrebbe esserci la zona rossa o comunque non dovrebbe ripetersi la necessità del badge per tutti i residenti come invece verificatosi per il G7 dello scorso maggio. Il badge servirà soltanto per gli addetti ai lavori, mentre in oggetto alla zona rossa non dovrebbe esserci divieto di accesso per gli abitanti taorminesi delle frazioni: ma una conferma su questi aspetti arriverà soltanto nei prossimi giorni. Ad ogni modo il piano di sicurezza sarà, per forza di cose, rigido e capillare e, come già nel G7 di maggio, darà anche in questa circostanza la massima tranquillità ai partecipanti al vertice e, di riflesso, anche a tutti i cittadini. Le Forze di Polizia stanno già lavorando con molta attenzione per preparare tutte le opportune misure». Il summit ufficiale dei ministri dovrebbe svolgersi il 15 novembre all’interno di Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, mentre nel pomeriggio del 16 novembre si prospetta poi la conferenza stampa finale in un noto albergo della città.

Il bando per le Forze di Polizia. Nei giorni scorsi è stato già pubblicato l’avviso pubblico relativo alla procedura aperta per l’affidamento dei servizi alberghieri e di ristorazione del personale delle Forze di Polizia per il dispositivo di ordine e sicurezza pubblica a supporto dell’evento del 15 e 16 novembre. Le istanze di adesione alla procedura pubblica dovevano pervenire in Prefettura entro le ore 10 di ieri mattina (26 novembre). I prossimi giorni serviranno per definire gli ultimi dettagli della macchina organizzativa, che riproporrà il “modello Taormina” rivelatosi impeccabile a fine maggio, quando la sicurezza e la logistica si rivelarono impeccabili.

Aspettando Ivanka. Si attende a breve, infine, conferma sull’eventuale partecipazione alla Ministeriale di Taormina da parte di Ivanka Trump, la figlia del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. In terra americana si trova in queste ore il sindaco di Taormina, Giardina, che rimarrà negli Usa ancora per una decina di giorni ed è stato accolto nella sua “missione” da Randal Howard Paul, senatore americano del Kentucky.

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