Palazzo Corvaja Taormina
Palazzo Corvaja

Via libera del Consiglio comunale di Taormina al nuovo regolamento per la concessione in uso temporaneo dei palazzi storici, degli spazi e delle sale comunali. Il testo proposto in aula dall’assessore al Patrimonio, Andrea Raneri ed esitato nelle scorse ore dall’assemblea, riguarda beni un elenco di beni tra i quali Palazzo Corvaja, Badia Vecchia, Palazzo dei Congressi, Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, ex Chiesa del Carmine, Casa Grandmont, ex Chiesa-Convento di Sant’Agostino. L’obiettivo è quello, da questo momento, di porre fine alle concessioni gratuite e a situazioni di “privilegio” che nel tempo hanno determinato aspre polemiche e situazioni di contesa tra la casa municipale ed i privati, con il Comune che ha instaurato persino dei contenziosi con i privati stessi ai quali era stato dato l’immobile per un periodo. In aula non è mancata qualche coda polemica: 8 emendamenti al regolamento sono stati predisposti e presentati dalla consigliera Alessandra Caltabiano ma sono stati tutti bocciati all’atto della votazione.

La Giunta si è, comunque, riservata la possibilità di «determinare la concessione d’uso e riduzione del canone fino al 50% in favore delle associazioni no profit o a sostegno delle iniziative ritenute di particolare valore sociale e culturale, fermo restando che si provveda al ristoro delle spese di gestione del luogo richiesto e fatte salve le spese in ogni caso per eventuale risarcimento danni».

La procedura. Da questo momento le istanze dovranno pervenire al Comune almeno 20 giorni prima degli eventi sui quali verrà fatta la richiesta: altrimenti, «in casi di eccezionale e provata urgenza» si potrà dare il placet ma con importo maggiorato del 10%. La casa municipale potrà revocare in qualsiasi momento la concessione. Le tariffe stabilite per uso giornaliero, per mezza giornata, per uso mensile e per mezza mensilità.

Le tariffe. Per l’utilizzo di tutti gli spazi di Palazzo Corvaja, ad esempio, si prevede una tariffa giornaliera di 800 euro, di 300 per mezza giornata e di 8 mila per quella mensile, e di 4 mila per mezza mensilità. Per Palazzo dei Duchi di Santo Stefano servirà una cifra tra le 600 e le 4 mila euro a seconda della richiesta. L’ex pretura (di recente ristrutturata e ribattezzata Casa del Cinema) di Corso Umberto avrà gli stessi costi di Palazzo Corvaja. L’ex convento di S. Agostino (sala accanto alla Biblioteca) avrà un costo tra le 500 e le 1.500 euro). E c’è anche la Villa comunale, per manifestazioni musicali, teatrali o convegni con tariffe che vanno da 500 euro sino a 4 mila euro, con una scontistica del 50% per i residenti. Infine la terrazza dell’Archivio Storico potrà costare da 400 euro sino a 2 mila 500 euro.

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