Parcheggio di Porta Pasquale
Parcheggio di Porta Pasquale

Asm vede l’uscita dalla liquidazione con i bilanci positivi e con una disponibilità di cassa che in queste settimane ha toccato quota 2 milioni 873 mila euro, ma proprio i conti in attivo della municipalizzata spingono adesso il Comune ad un piano di rivisitazione dei canoni di affitto dei parcheggi comunali. L’Amministrazione sta pensando infatti di applicare un sensibile incremento per il canone di locazione sui posteggi Lumbi e Porta Catania e, a sorpresa, si sta convincendo ad affidare ad Asm – anche in questo caso in affitto – il parcheggio Porta Pasquale, invece sinora da sempre gestito direttamente dal Comune. I numeri dell’operazione che potrebbe presto diventare realtà si preannunciano decisamente interessanti e destinati ad accendere il dibattito politico, in un contesto dove poi le valutazioni finali verranno fatte dal Consiglio comunale che esaminerà la proposta della Giunta. Al momento Asm versa al Comune un canone annuo di 200 mila euro per il Porta Catania e di 250 mila euro per il Lumbi. La proposta in vista sarebbe quello di un incremento a 450 mila euro per il Lumbi mentre per il Porta Catania si arriverebbe a 400 mila euro. Si determinerebbe insomma un impennata del 50 per cento circa sui rispettivi canoni di affitto.

Costi e ricavi. Si tratta di un piano che al momento sta ipotizzando l’assessore al Bilancio, Salvo Cilona, nell’ottica di una modifica del canone per i due posteggi comunali già in affidamento ad Asm e con la prospettiva, come detto, di un trasferimento del “Porta Pasquale” all’azienda municipalizzata, per un introito totale di Un milione 250 mila euro a favore del Comune con i relativi affitti dei tre parcheggi. A fronte di quello che incassa, in sostanza, per il parcheggio Porta Pasquale c’è da fare i conti con quello che il Comune poi perde, viste le spese per le utenze e per il mantenimento complessivo in attività di un parcheggio di soli 75 posti, ben differente e assai più ristretto rispetto alle previsioni iniziale di inizio Anni Duemila quando si era progettato un parcheggio molto più ampio. Ecco perché il Comune vorrebbe sgravarsi di un costo e ottenere un affitto annuale garantito.

Il passaggio nel 2018? Il “Porta Pasquale” potrebbe finire nell’orbita di Asm, con un passaggio da perfezionare nel 2018, e in definitiva le somme che il Comune perderebbe di incassi, nelle intenzioni della casa municipale verrebbero compensate, tenendo pure conto che si tratta di una struttura che sin qui, ogni anno, dopo le festività di Natale e Capodanno viene chiusa sino a Pasqua. Ora bisognerà vedere cosa deciderà il Consiglio comunale e le valutazioni pure di Asm, che di recente ha chiuso i due esercizi finanziari 2015 e 2016 con un utile di 200 mila euro (2015) e 220 mila euro (2016). Risultati che unitamente al bilancio 2014 (+60 mila euro) potrebbero consentire l’uscita dalla liquidazione in atto ormai dal 2011.

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