Ornella Monforte e Manuela Trifiletti
Ornella Monforte e Manuela Trifiletti durante il sopralluogo presso il plesso delle suore Francescane

I lavori preannunciati dal Comune, per la sistemazione dell’immobile delle Suore per adibirlo a scuola ancora non partono e i genitori preparano una manifestazione di protesta per esprimere il loro disappunto sul perdurare della situazioni di impasse. Nella mattinata di ieri la presidente del Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1, Ornella Monforte, e la vicepresidente del Consiglio d’Istituto, Manuela Trifiletti, si sono recate in Via Pirandello per effettuare un sopralluogo ma al momento il cantiere comunale non è ancora scattato.

Il sopralluogo. «Nella mattinata di lunedì ci siamo recate nell’edificio delle Suore Francescane che il Comune dovrebbe prendere in affitto e dove da tempo ormai vengono annunciati e sbandierati i previsti lavori di adeguamento dell’edificio per consentire il trasferimento lì dei bambini delle scuole elementari e medie di Taormina a partire da gennaio. Alla data del 23 ottobre, tuttavia, abbiamo constatato che ancora una volta i lavori di sistemazione del plesso non sono stati avviati. Non c’è cantiere e non si vedono operai. Si tratta di una impietosa conferma di quanto abbiamo già evidenziato e lamentato a più riprese. La delusione per il perdurare di una totale assenza di risposte, ci porta a dover trarre le opportune conclusioni, in un contesto nel quale per altro sino a questo momento i genitori hanno mostrato tanta, tantissima, pazienza e altrettanto buon senso su tutte le problematiche – rimaste irrisolte – della scuola. Ma la nostra pazienza è finita».

Ora la protesta. «A questo punto, visto il protrarsi di questo stato di cose a dir poco preoccupante – continuano Monforte e Trifiletti -, valuteremo sin da subito l’opportunità di convocare tutte i genitori e le famiglie degli studenti delle scuole di Taormina per una manifestazione di protesta alla quale invitare a partecipare anche tutte le associazioni e tutti i cittadini di Taormina». Nei giorni scorsi la Giunta ha reso noto che la Regione ha concesso il placet all’istanza di proroga sino alla fine del prossimo anno per l’avvio delle opere che dovranno portare alla messa a norma e l’adeguamento sismico della scuola media “Foscolo” di Via Cappuccini, dove al momento stanno facendo lezione i bambini delle elementari e delle medie. È stato anche comunicato l’avvenuto salvataggio del finanziamento da Un milione 800 mila euro per la ristrutturazione della vecchia scuola elementare “Vittorino da Feltre”. Ma il problema rimane il mancato avvio sia del cantiere per i lavori dalle Suore, dove il Comune ha prospettato per gennaio 2018 lo spostamento dei bambini, e c’è analoga incertezza su quando inizieranno i lavori alla “Foscolo”, dove alla fine il finanziamento appena salvato da 400 mila euro potrebbe non bastare per consentire l’adeguamento sismico se come sembra le somme poi impiegabili saranno inferiori a 300 mila euro.

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