Ornella Monforte, presidente del Consiglio di Istituto del Comprensivo 1
Ornella Monforte, presidente del Consiglio di Istituto del Comprensivo 1

«Premesso il fatto che siamo contenti del fatto che sia stata concessa dalla Regione la proroga sino al 2018 sui lavori di adeguamento sismico alla Scuola Media, non vorremmo che questa presunta “conquista” diventi un motivo per sedersi e dormire sugli allori. La politica ha sbandierato il fatto di avere ottenuto questa proroga in modo “trionfale”, ma, a nostro avviso, è una riprova di incapacità, di inettitudine». Lo afferma Ornella Monforte, presidente del Consiglio di Istituto del Comprensivo 1, che conferma le perplessità dei genitori degli studenti delle scuole di Taormina centro sulla situazione complessiva di incertezza che permane. L’Amministrazione ha preventivato il trasferimento a partire da gennaio dei bambini dall’attuale plesso della scuola media Ugo Foscolo all’immobile delle Suore Francescane che sta per essere preso in affitto e adeguato per accogliere gli alunni del Comprensivo 1. Il Comune ha ottenuto una proroga (dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2018) dalla Regione sui lavori di messa a norma e adeguamento sismico della media “Ugo Foscolo”, con un fondo di 400 mila euro salvato in extremis, ma gli interrogativi rimangono.

Aspettando i cantieri. «Basterebbe ribadire due domande – spiega Monforte – e cioè il quando inizieranno questi lavori alla scuola Foscolo e quando inizieranno, ancor prima, quelli per sistemare l’edificio delle Suore visto che ci viene detto che a gennaio i bambini andranno lì. Il problema è che, intanto, per i lavori alla scuola Foscolo c’era tanto tempo per realizzarli, visto che parliamo di un cantiere che sarebbe dovuto iniziare almeno un anno fa. Invece si è verificata l’ennesima riprova di incapacità della politica, ora è stata messa una toppa ed assistiamo a quel che appare piuttosto come un momento di propaganda elettorale». «L’amara ma innegabile verità è che non c’è stata la capacità di fare le cose opportune nei tempi più giusti – continua Monforte -. Noi siamo senza dubbio felici anche del fatto che sia stato salvato il finanziamento per ristrutturare la vecchia scuola elementare “Vittorino da Feltre” e più scuole saranno fruibili e sicure e meglio è, ma anche qui si sta spostando l’attenzione dai problemi quotidiani di adesso, che restano e sono attuali e irrimandabili, disagi che attendono risposte concrete».

I problemi dello scuola bus. «L’ultimo, in ordine di tempo, tra tanti problemi da affrontare – conclude la rappresentante dei genitori – riguarda un episodio di questi giorni, con bambino di 7 anni che a Trappitello ha scagliato un oggetto fuori dal finestrino dello scuolabus e ha colpito una persona che viaggiava su uno scooter. Noi da anni chiediamo un assistente sui bus scolastici per controllare i bambini e salvaguardarli affinché non si facciano male o affinché non accadano cose come questo episodio citato, ma non veniamo ascoltati dal Comune. Forse in questa città è prioritario trovare le risorse per mettere il personale a Palazzo Ciampoli anziché garantire che sui bus di Asm ci possa essere un assistente a supportare l’autista. E devo dare atto al liquidatore Pappalardo che sta cercando di affrontare il problema. Si potrebbe, ad esempio, chiedere il sostegno dell’associazione dei Carabinieri in pensione ma in Comune si sprecano soldi per cose che non servono o che non sono prioritarie. Alla scuola “Ugo Foscolo” si devono ancora cambiare dei pannelli in cartongesso, eppure si tratta di lavori previsti già da tempo. E alla scuola media Foscolo i lavori di messa a norma inizieranno ma chi può garantire che verranno completati? Con 290 mila euro quale adeguamento sismico potrà essere eseguito? Tra un mese, Taormina sarà bellissima ancora una volta per il G7 ma poi i bambini a scuola non hanno nemmeno il sapone e la carta igienica».

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