Porta Catania
Porta Catania

La casa municipale stanzia 30 mila euro per i dissuasori da posizionare a Porta Catania e Porta Messina nell’ambito delle misure anti-terrorismo e di rivisitazione del piano di viabilità in agenda per il transito in centro storico. L’installazione di dissuasori anti-camion, che saranno due e verranno posizionati alle due porte di ingresso (ed uscita) di Corso Umberto non avverrà però in tempo per il G7 del 15 e 16 novembre. La Giunta ha predisposto, infatti, gli atti propedeutici all’impegno di spesa e quindi poi all’esecuzione dei lavori ma il cantiere scatterà, stando a quanto deciso a Palazzo dei Giurati, soltanto dopo il vertice internazionale del prossimo mese. «Abbiamo già informato ovviamente i rappresentanti delle Forze dell’Ordine del fatto che non faremo in tempo ad installare i dissuasori prima del G7 – spiega l’assessore Salvo Cilona – ma non ci sarà alcun problema e, d’altronde, anche senza queste nuove strumentazioni le misure di sicurezza saranno rigide ed altrettanto efficaci come già avvenuto per il G7 di maggio, quando Taormina è stata un modello esemplare di sicurezza agli occhi del mondo». Sono state, nel frattempo, effettuate le opere per la collocazione in prossimità della galleria Kitson, di fronte alla cassa del parcheggio Porta Catania, di una sbarra che delimiterà l’ingresso al “salotto” cittadino. Per i dissuasori che verranno installati in prossimità dell’arco di Porta Messina e di Porta Catania, i lavori verranno seguiti e monitorati dalla Soprintendenza per i Beni Culturali di Messina.

Verso la Ztl. L’obiettivo già dichiarato dell’Amministrazione è quello di delimitare gli accessi al Corso Umberto, dove soltanto le Forze dell’Ordine e i mezzi di soccorso (118 in primis) potranno passare liberamente a qualsiasi orario per svolgere il proprio compito, tenendo conto che i paletti cilindrici saranno dotati di apposito sistema elettronico. In questo modo si potrà anche regolamentare in via definitiva la questione del “carico e scarico”, le attività cioè di rifornitura e consegna delle merci, che in base ad una recente ordinanza possono essere effettuate al momento soltanto dalle 5 del mattino e per le quattro ore successive, sino cioè alle 9. Ed a maggiore ragione, una volta installati i dissuasori, a quel punto alle 9 ed un minuto i paletti cilindrici si alzeranno rendendo “off limits” Corso Umberto. In questo modo si potrà garantire una condizione di ulteriore serenità per i pedoni in Corso Umberto ma si inizierà anche ad avviare quella pedonalizzazione del centro storico di cui si parla da tanti anni e che a più riprese si è puntualmente arenata. La prospettiva concreta è quella di una pedonalizzazione del “salotto” cittadino anche mediante delle telecamere, arginando il transito veicolare in zona dei non residenti che spesso contribuiscono a creare delle situazioni di caos veicolare.

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