Un parcometro fuori uso sul lungomare di Mazzeo
Un parcometro fuori uso sul lungomare di Mazzeo

Si apre uno spiraglio per la necessaria riqualificazione della frazione di Mazzeo, attesa ormai da tanti (troppi) anni dai residenti. La prevista approvazione da qui a breve in Consiglio comunale del Pudm, il nuovo Piano Utilizzo del Demanio Marittimo sbloccherà infatti sul piano prettamente formale, di riflesso, l’atavica questione irrisolta della gestione del lungomare di Mazzeo. Il Comune ha infatti avviato all’inizio degli Anni Duemila l’iter per sdemanializzare il lungomare della zona a mare di Taormina ed acquisirne la titolarità, anche perché ciò consentirebbe al Comune di Taormina di poter finalmente attivare le strisce blu. I parcheggi a pagamento potrebbero garantire risorse fondamentali, evidentemente in riferimento soprattutto al periodo estivo, per introitare nel forziere comunale somme da investire per rimediare alla situazione di degrado totale che ha caratterizzato Mazzeo sino a questo momento. La pavimentazione del lungomare è usurata, divelta e pericolosa, il verde non è curato e le panchine sono vecchie e andrebbero sostituite. E lungo la passeggiata panoramica di Mazzeo si possono ancora vedere, coperti da appositi sacchi, dei vecchi parcometri fuori uso.

Stringere i tempi. La necessità è quella di accelerare con l’adozione del Pudm, nell’ambito della quale si definirebbe anche la questione della titolarità del lungomare sinora di competenza del Demanio Marittimo e che, una volta passato al Comune, consentirebbe allo stesso di poter avere la competenza territoriale per attivare la sosta a pagamento. Nel tempo, oltretutto, si sono registrate polemiche per il fatto che la sosta attualmente gratuita a Mazzeo ha consentito anche ai vicini di Letojanni (le due località sono al confine) di occupare gli stalli taorminesi e ha così, talvolta, privato i residenti di Mazzeo dello spazio per il parcheggio. Le strisce blu a Mazzeo, tenendo conto del pienone che si registra in estate a Mazzeo, potrebbe finalmente ovviare all’assenza di risorse in bilancio che il Comune ha più volte posto come motivazione (o forse come una comoda scusa…) per non ovviare ai tanti problemi di questa bellissima frazione che merita ben altro rispetto e ben altra attenzione rispetto a quella sinora (non) ricevuta dalla politica taorminese da almeno un ventennio a questa parte.

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