Palazzo dei Congressi Taormina
Palazzo dei congressi di Taormina - Foto di Fulvio Lo Giudice ©2017 TaorminaToday

Slitta a gennaio la riapertura del Palacongressi. L’auditorium di piazza Vittorio Emanuele non verrà riaperto in occasione della due giorni del G7 delle Pari Opportunità a Taormina del 15 e 16 novembre. L’immobile al momento interessato da opere di messa a norma per la definitiva agibilità a cura dell’Aeronautica Militare, non verrà utilizzato infatti in occasione della Ministeriale del prossimo mese proprio per consentire la prosecuzione e conclusione dei lavori entro la data prevista, cioè entro la fine dell’anno. Ad ufficializzare la notizia che la struttura non verrà interessata da apertura lampo per il G7 è stato il Comune di Taormina, che proprio in questi giorni ha avviato per il 2018 l’iter dedito a indire un appalto concorso, procedura di gara ad evidenza pubblica, col quale si darà in affidamento a privati la gestione del Palacongressi. E dunque non ci sarà una riattivazione in deroga provvisoria dell’edificio per la Ministeriale come si ipotizzava sino a questo momento.

Dalla deroga alle chiavi. Già a maggio per il G7 dei sette grandi del pianeta il Palazzo dei Congressi era stato interessato da una prima tranche di lavori, sempre a cura dell’Aeronautica e con l’impegno anche dei Vigili del Fuoco, ed in quella occasione si rese disponibile il Palazzo per un eventuale utilizzo durante il vertice con una autorizzazione in deroga ma poi non vi fu necessità di utilizzarlo. In quella occasione si era cercato di avere a disposizione il Palazzo in particolare perché nella serata del 26 maggio si tenne al Teatro Antico il concerto per i Capi di Stato e di Governo e in quel contesto il Palacongressi rappresentava il “Piano B”, una soluzione di emergenza qualora ci fosse stata in extremis una imprevista situazione di pioggia ad impedire lo svolgimento al Teatro dell’esibizione dell’Orchestra della Scala di Milano. In questo caso non vi sarebbe esigenza in qualsiasi caso di utilizzare il Palacongressi e si intende, quindi, consentire all’Aeronautica di ultimare le opere in corso che sono finalizzate a superare in via definitiva le problematiche ultratrentennali di agibilità della struttura. La consegna delle chiavi al Comune di Taormina è prevista per il 3 gennaio. Sia i lavori in corso che quelli già effettuati la scorsa primavera sono stati disposti dal Governo nazionale con due appositi finanziamenti rispettivamente da 806 mila euro e Un milione 800 mila euro.

© Riproduzione Riservata

Commenti