Morte Carmelo Spadaro

Nulla osta al seppellimento di Carmelo Spadaro, il 54enne geometra di Taormina morto lunedì pomeriggio in tragiche circostanze a Castelmola mentre effettuava un sopralluogo in un rustico di sua proprietà in contrada Garitella-Cannone. L’esame autoptico disposto dal magistrato sul corpo della vittima è stato eseguito ieri pomeriggio e ha confermato l’orario della morte, attestata per altro dal 118, alle ore 16. Purtroppo la dinamica dell’incidente non ha lasciato scampo a Spadaro, colpito a morte dal crollo di una scala in cemento. Dagli esami effettuati si sarebbe quindi verificato nella tragica circostanza lo schiacciamento della calotta cranica a causa del materiale di risulta precipitato sul corpo del povero Carmelo. A seguito dell’esame autoptico effettuato, verrà adesso resa disponibile per i familiari la salma di Spadaro e potrà essere stabilita la data per i funerali. Taormina si prepara a dare l’ultimo saluto al geometra dell’Ufficio Tecnico che lascia moglie e tre figli.

Tragico destino. Un destino cinico e beffardo ha stroncato per una questione di istanti e di tanta sfortuna il dipendente dell’ufficio Tecnico Comunale, persona molto stimata per le sue qualità umane e professionali, che si trovava in compagnia di due persone per un sopralluogo nel proprio immobile di contrada Garitella-Cannone. Sulla vicenda in questi giorni stanno indagando i Carabinieri della Compagnia di Taormina. Il crollo sarebbe avvenuto improvvisamente proprio mentre Spadaro scendeva la scala e la dinamica dei fatti non ha lasciato scampo alla vittima, vanificando ogni residua speranza di poter evitare la morte. I due sopravvissuti sono rimasti sconvolti dalla tragedia. Nulla hanno potuto i primi soccorsi del 118 per tentare di rianimare il geometra e per tentare di salvarlo.

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