L'assessore ai Lavori Pubblici, Gaetano Carella
L'assessore ai Lavori Pubblici, Gaetano Carella

Via libera della Regione alla proroga richiesta dal Comune di Taormina per salvare il finanziamento della scuola media Ugo Foscolo. La vicenda è quella dei lavori di messa a norma e adeguamento sismico del plesso di Via Cappuccini finanziati nel 2009 alla casa municipale per un importo di circa 400 mila euro e che sarebbero dovuti finalmente iniziare lo scorso luglio, tuttavia poi slittati e di fatto mai iniziati perché proprio in quell’edificio hanno iniziato – in assenza di alternative – il nuovo anno scolastico gli studenti delle medie e delle elementari (che fanno lezione in quell’immobile ormai dall’autunno del 2004). La Ugo Foscolo, ad oggi, ospita gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado e gli uffici della dirigenza e la segreteria per un totale di 400 persone, di cui 348 alunni.

L’iter per la proroga. In sostanza l’attuale iter prevedeva che entro il 31 dicembre di questo anno i lavori dovessero essere effettuati e rendicontati, cosa ormai impossibile visto il calendario: per questo il Comune ha chiesto una proroga su quel termine che è stata adesso accolta da Palermo. «Con apposita nota del 16 ottobre scorso – rende noto l’assessore Gaetano Carella – il Dipartimento per la Programmazione ha deciso che la data del 31 dicembre 2017 non è più vincolante e quindi ci viene comunicato di “poter proseguire l’iter di realizzazione degli interventi che dovranno concludersi entro il 2018 e la cui copertura sarà assicurata dai fondi del Pac Sicilia 2007-2013”. In sostanza, il termine per effettuare i lavori con il finanziamento riguardante la scuola Ugo Foscolo slitta dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2018. Ci è stata, quindi, concessa la proroga richiesta dal nostro Comune. Di recente avevamo affrontato la vicenda presso l’assessorato all’Edilizia scolastica evidenziando la situazione e le motivazioni che ci hanno spinto a questa inevitabile richiesta. Il finanziamento, pertanto, è salvo. Non è stato perso il finanziamento e non si perderà nemmeno quella per la ristrutturazione della ex scuola elementare Vittorino da Feltre».

Graduatoria sbloccata. Da Palermo era stato comunicato nei giorni scorsi, nel corso di un incontro con lo stesso Carella e con il vicesindaco Andrea Raneri, che è stata in pratica sbloccata la graduatoria riguardante i fondi a suo tempo destinati al Comune di Taormina per il recupero della vecchia scuola elementare Vittorino da Feltre. «La questione della “Vittorino da Feltre” – aggiunge Carella – si inquadrava in un discorso più ampio perché la graduatoria bloccata riguardava anche altri Comuni e altre scuole. Ad ogni modo si è detto per parecchio tempo e a più riprese che avevamo perso uno e poi due finanziamenti. I fatti adesso dicono altro e smentiscono le critiche. Presto potranno iniziare anche i lavori di adeguamento dell’immobile delle Suore, per farne la sede del Comprensivo 1 a partire da gennaio».

Dubbi sui lavori. Adesso comunque qualche riflessione va fatta e più di un interrogativo in particolare è d’obbligo: la somma a disposizione per i lavori alla scuola media consentirà una effettiva messa a norma e l’adeguamento sismico complessivo del plesso o si tratterà invece di un intervento che, in definitiva, metterà una toppa senza estinguere le criticità. Su un finanziamento di circa 400 mila euro, con una cifra poi a disposizione del cantiere che sarà ancor più esigua (a quanto pare circa 270 mila euro circa), quante cose sarà possibile fare? La ditta incaricata potrà adempiere a tutto quello che c’è da fare? La sicurezza dei bambini merita certezze immediate a tal proposito, anche perché i primi ad avere dubbi e perplessità sull’argomento, a quanto pare, sono proprio la ditta incaricata e qualche amministratore.

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