Elipista Piano Bongiovanni
Elipista Piano Bongiovanni il giorno dell'inaugurazione l'8/5/2017

La direzione generale dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali ha annullato l’ordinanza con la quale la Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina aveva disposto nei confronti del Comune di Taormina e del Governo italiano la rimozione dell’elipista realizzata per il G7 del 26 e 27 maggio scorso. Il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, aveva presentato sulla questione un ricorso gerarchico in assessorato, che ha trovato esito positivo e ha, di contro, invece annullato quanto era stato disposto in precedenza dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina.

Conferma permanente. L’elipista di Taormina era stata autorizzata dalla Soprintendenza in via provvisoria per il G7 della scorsa primavera, poi si è registrata la dura di presa di posizione degli stessi uffici nei confronti del Comune di Taormina e del Governo. Proprio nei giorni scorsi da Palazzo Chigi era stato preannunciato ricorso al Tar contro l’ordinanza della Soprintendenza. E a questo punto aumentano le chance che l’elipista di Piano Piscina possa restare al proprio posto, in attesa della valutazione che farà a Palermo il Cru sulla istanza di variante al Prg inoltrata dal Comune di Taormina con apposita deliberazione del Consiglio comunale. L’elipista potrebbe essere confermata con destinazione d’uso per elisoccorso, e si sono proposte per occuparsi della gestione l’Asp Messina ed il 118, ma il Comune spinge anche per ampliare tale utilizzo anche a finalità di carattere turistico e ricettivo.

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