Carmelo Spadaro
Carmelo Spadaro

Potrebbe essere effettuato nel pomeriggio di oggi l’esame autoptico sul corpo di Carmelo Spadaro, 54 anni, geometra dell’Ufficio Tecnico Comunale di Taormina deceduto in tragiche circostanze nel primo pomeriggio di lunedì scorso mentre si trovava in un rustico di sua proprietà a Castelmola. Spadaro si trovava in compagnia di altre due persone, con le quali stava scendendo una scala in cemento armata all’interno dell’immobile quando la stessa è crollata. I due che si trovavano con Spadaro sono rimasti miracolosamente illesi mentre la scala è crollata, a quanto pare, proprio nel momento in cui sugli scalini c’era il geometra che è così precipitato a circa 6 metri d’altezza e colpito in piena dalla rampa di scale che si è sbriciolata per motivi adesso da accertare. Sulla vicenda indagano i Carabinieri della Compagnia di Taormina, diretti dal Comandante Arcagelo Maiello, che nella serata di lunedì scorso ha effettuato un lungo e approfondito sopralluogo nell’immobile dove si è verificata la tragedia.

Le indagini. I Carabinieri hanno posto l’edificio, sito in contrada Garitella-Cannone, sotto sequestro. Il Comandante Maiello sono ora impegnati nella ricostruzione dei fatti e nel tentativo di appurare in quali condizioni al momento del crollo la scala che ha determinato il drammatico episodio mortale. C’è stretto riserbo tra i militari dell’Arma, che però a quanto pare starebbero attendendo di poter disporre della relazione dei Vigili del Fuoco sullo stato dell’immobile. Gli accertamenti dei VdF di Letojanni potrebbero imprimere un’accelerazione alle indagini avviate dai Carabinieri e seguite dal magistrato di turno, il dott. Antonio Carchietti. Il magistrato ha disposto l’esame autoptico, riguardo il quale in giornata odierna verrà conferito apposito incarico al medico legale. È possibile che l’esame sul corpo di Spadaro venga quindi poi effettuato nel pomeriggio di oggi stesso (o al più tardi giovedì mattina).

L’incidente mortale. Spadaro, come detto, non ha avuto scampo ed è stato investito in pieno dalla struttura crollata. Ciò ha vanificato qualsiasi tentativo, anche disperato, di salvare il malcapitato. Quando l’ambulanza del 118 è giunta, per altro in pochi minuti, sul luogo, non c’era più nulla da fare. Momenti drammatici, ovviamente, anche per le altre due persone che si trovavano con Carmelo nel momento della tragedia, il cognato di Carmelo e un amico della vittima, entrambi sconvolti per l’accaduto e miracolosamente salvatisi entrambi per una questione di pochi istanti e quindi anche per una questione di buona sorte. Quella stessa sorte che invece è stata spietata con il povero Carmelo, persona stimata dalla comunità taorminese. Dopo l’esame autoptico, atteso nelle prossime ore, potrà essere fissata la data del funerale per l’ultimo abbraccio della città a questo sfortunato padre di famiglia, che lascia moglie e due figli, ed apprezzato dipendente comunale.

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