Il deputato nazionale del Movimento 5 Stelle Francesco D’Uva a confronto con il gruppo civico “Naxos In Movimento”
Il deputato nazionale del Movimento 5 Stelle Francesco D’Uva a confronto con il gruppo civico “Naxos In Movimento”

Il gruppo civico “Naxos In Movimento”, complice il periodo di fermento elettorale, ha voluto tenere accesa la luce dei riflettori su alcune emergenze che riguardano il territorio di Giardini. Ad accettare l’invito al confronto che si è tenuto presso la terrazza di un noto lido, a cui hanno preso parte anche diversi cittadini, è stato il deputato nazionale del Movimento 5 Stelle Francesco D’Uva, accompagnato dal candidato all’ARS nella provincia di Messina Francesco Mazzeo e dall’avvocato Marco Oriolesi.

La questione del porto. Uno dei temi di cui è stato investito D’Uva ha riguardato la complessa questione della portualità del Comune di Giardini Naxos. A questo proposito, a fornire un supporto tecnico ed in rappresentanza del circolo di Legambiente “Taormina-Alcantara”, è da rilevare la presenza del Prof. Vincenzo Piccione. I portavoce di “Naxos In Movimento” nelle persone di Giuseppe Leotta, Gianpiero Pollastri e Mario Ianniello hanno voluto sottolineare a D’Uva la preoccupazione per la realizzazione di un’opera che rischia di diventare l’ennesima speculazione edilizia perpetrata ai danni del territorio. «Siamo convinti che l’attuale approdo debba essere riqualificato ma soltanto dopo un attento studio volto a comprendere l’attuale dinamica delle correnti marine ed in maniera tale da non gravare sull’economia del paesaggio e dell’ecosistema del paese. Il progetto – hanno affermato i tre – presenta delle criticità. È lacunoso dal punto di vista tecnico e poco convincente dal punto di vista finanziario. Esso è invasivo e poco adatto rispetto alle reali esigenze del paese di Giardini Naxos. Occorre ripartire da zero coinvolgendo tutti gli attori del territorio per trovare scelte condivise seguendo un principio di inclusività e democraticità che vada oltre i confini della conferenza dei servizi» hanno concluso i tre nell’esprimere siffatte posizioni nei confronti di D’Uva. Il Professore Piccione ha poi voluto sottolineare il silenzio tombale che continua a gravare sulla conclusione dell’iter progettuale. In particolare, desta preoccupazione la mancata risposta alla richiesta di audizione che diversi cittadini ed associazioni del territorio avevano richiesto alla IV commissione ambiente dell’ARS in modo da avere un confronto pubblico sul progetto con i tecnici dell’impresa proponente. Il deputato messinese, dal canto suo, ha ascoltato con attenzione i diversi interventi ponendo domande e chiedendo chiarimenti con la finalità di crearsi un quadro più chiaro possibile sulla situazione. D’Uva ha confermato la disponibilità del M5S a confrontarsi con i cittadini ed a seguire la vicenda anche dopo la scadenza elettorale del 5 Novembre.

Il sopralluogo sul torrente San Giovanni. I rappresentanti di “Naxos In Movimento”, d’accordo con D’Uva, hanno chiesto ed ottenuto di concludere l’incontro con un veloce sopralluogo sul torrente San Giovanni. Leotta, Pollastri e Ianniello hanno raccontato a D’Uva della grave pericolosità che il torrente comporta per gli abitanti del quartiere a causa dell’assenza, finora, dell’implementazione di un progetto strutturale di messa in sicurezza. A questo proposito, il deputato è stato informato della situazione riguardante lo “stop” che il genio civile di Messina ha determinato nei confronti del progetto di messa in sicurezza redatto dall’Ing. Crinò ed è stato sollecitato a seguire la vicenda in considerazione del grave pregiudizio che grava sull’incolumità degli abitanti del popoloso rione naxiota. Prima di andare via, il deputato ha chiesto che gli fosse inviata una nota sintetica che riassumesse i punti salienti della vicenda in modo da poterla seguire insieme alla rappresentanza regionale del Movimento.

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