Santa Teresa di Riva. Scuola
Santa Teresa di Riva. Scuola "Bucalo"

In Sicilia si è consumato il primo mese del nuovo anno scolastico tra mancanza di manutenzione, scarsa sicurezza e rischio sismico. In genere si affronta l’argomento dello stato in cui versa l’edilizia scolastica soltanto quando ormai è troppo tardi. Ed è stato così anche a Taormina con la Vittorino da Feltre chiusa da 2004 perché dichiarata inagibile, la Ugo Foscolo impantanata da anni nelle opere di messa a norma e i lavori nell’ex sede delle Suore Francescane, per realizzare le aule necessarie al trasferimento degli studenti, che non partono. Ma non bisogna andare molto lontano per vedere scuole sicure e funzionali. Basta percorrere una ventina di chilometri e arrivare a S. Teresa di Riva, una cittadina di circa di 10 mila abitanti sulla costa jonica messinese. A raccontarci lo stato della scuola santateresina è il vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione, Annalisa Miano: «Le nostre scuole sono sicure ma continuiamo a lavorare per migliorarle».

Edilizia scolastica. «Già con l’amministrazione De Luca – racconta l’assessore alla Pubblica Istruzione -abbiamo iniziato ad attenzionare tutti gli edifici scolastici che ricadono nel territorio comunale. Un esempio su tutti è la scuola di Barracca. Per i lavori di impermeabilizzazione e messa a norma abbiamo ottenuto un finanziamento dal Ministero delle Infrastrutture di 80 mila euro. Ma questi fondi non erano sufficienti a rendere quel plesso scolastico anche funzionale. Così il Comune ha provveduto ad un cofinanziamento di 50 mila euro. Il risultato è una scuola colorata e a misura di bambino, con porte nuove, luci a led e bagno per i disabili. La riqualificazione della scuola di Barracca è frutto di un’amministrazione che ha seminato bene, non solo per ottenere il finanziamento, ma anche per avere la disponibilità economica a completare i lavori, altrimenti sarebbe stato il classico esempio di opere rimaste a metà». Nel corso degli anni la manutenzione e la messa a norma sono proseguiti nei plessi di Cantidati e Bucalo, all’asilo nido e alla scuola media Lionello Petri, dove sono in corso di completamento i lavori di adeguamento sismico. «Per la scuola del Centro, che è quella a maggior densità di popolazione scolastica – continua Annalisa Miano – il Comune ha partecipato a un bando ministeriale per l’edilizia scolastica con un progetto esecutivo. Ci auguriamo di poter intercettare nuovi finanziamenti per riqualificare anche la scuola di Sparagonà».

Politiche scolastiche. Un impegno nei confronti della scuola iniziato nella passata legislatura con Cateno De Luca e rinnovato con Danilo Lo Giudice. «Fin dal primo giorno di scuola anche quest’anno siamo riusciti a garantire tutti i servizi scolastici – spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione, Annalisa Miano- La refezione scolastica, il trasporto studenti e il servizio di assistenza igienico-personale per i ragazzi diversamente abili sono partiti il 14 settembre, lo stesso giorno di inizio delle lezioni». Annalisa Miano, eletta con il maggior numero dei voti alle passate amministrative, ci racconta i risultati ottenuti in termini di servizi offerti agli studenti per garantire e migliorare l’accesso agli studi. «Dallo scorso anno scolastico abbiamo introdotto anche l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione, si tratta di un servizio rivolto agli studenti con particolari patologie che è obbligatorio ma sono ancora pochi i comuni ad erogarlo».

Il vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione Annalisa Miano e il sindaco Danilo Lo Giudice di S. Teresa di Riva
Santa Teresa di Riva. Il vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione Annalisa Miano e il sindaco Danilo Lo Giudice

Progetti. Dalla legalità all’alimentazione, sono tanti progetti avviati dal Comune per i ragazzi delle scuole. «Facendo un giro nella mensa scolastica ci siamo resi conto che molti bambini scartavano le verdure. Da qui il progetto su una sana alimentazione – spiega Annalisa Miano- la scuola ha il dovere di educare i nostri ragazzi a mangiare bene per mantenersi in salute. Oltre a quello sull’alimentazione quest’anno, per i bambini delle scuole elementari, abbiamo attivato un laboratorio sul riciclo creativo. Mentre per gli studenti più grandi, delle scuole medie e superiori, abbiamo fatto una serie di incontri sull’educazione al digitale, per informarli sui rischi che possono correre dal un cattivo utilizzo di internet e dei social network. Inoltre, è attivo già da tre anni, uno sportello di ascolto con una psicologa che accompagna i ragazzi in quella delicata fase che è l’adolescenza».

La scuola che vorrei. Accanto alle opere di edilizia scolastica l’amministrazione ha provveduto ad allestire, nei cortili delle scuole o nelle piazze adiacenti, delle aree giochi. «Il nostro obiettivo è quello di rendere la scuola il più possibile vicina ai desideri dei bambini – sottolinea l’assessore alla pubblica istruzione – La scuola dovrebbe essere come una seconda casa e questo significa avere cura dei luoghi dove i nostri ragazzi trascorrono gran parte della giornata. Per questo motivo abbiamo pensato anche al loro svago installando dei giochi che i bambini possono utilizzare all’entrata o all’uscita della scuola. Abbiamo il dovere – conclude l’assessore Miano – di sostenere il loro percorso educativo con opere e servizi per rendere la scuola sicura e confortevole».

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