Taormina. Palazzo Ciampoli
Taormina. Palazzo Ciampoli

«Sulla gestione di Palazzo Ciampoli siamo arrivati ad una svolta storica. Abbiamo firmato, lo gestiremo noi, in collaborazione con la Regione, per i prossimi 3 anni». Lo annuncia il sindaco Eligio Giardina, che conferma ufficialmente l’esito della procedura avviata con delibera di Giunta dell’11 ottobre dove si accoglieva una proposta di accordo di cooperazione da parte dell’assessorato regionale alla Cultura. «Abbiamo definito e sottoscritto un accordo molto importante con la Regione, attraverso l’impegno dell’assessore Notarianni – afferma Giardina -. A breve avremo le condizioni definitive e il tutto sarà operativo sin dai prossimi giorni, in via immediata. Si tratta soltanto di mettere a punto alcuni dettagli specifici della convenzione sulle condizioni che regolamenteranno quanto abbiamo sancito. Noi ci occuperemo delle manutenzioni, del persone, delle utenze e della gestione quotidiana insomma in un contesto nel quale il Comune di Taormina avrà in uso continuativo per 3 anni Palazzo Ciampoli, che verrà aperto e valorizzato finalmente nel miglior modo possibile».

Operazione rilancio. «Ma vogliamo rendere atto all’assessore Notarianni, che ha consentito questa svolta e ha fortemente voluto questo accordo di sinergia valutato e sottoscritto in tempi molto brevi nell’intenzione condivisa di rilanciare Palazzo Ciampoli». I proventi di quanto verrà introitato dai biglietti di ingresso al palazzo verranno ripartiti secondo quote ora da definire tra Comune e Regione, e Palazzo Ciampoli diventerà quindi sede di appuntamenti come convegni ma anche di matrimoni civili, sinora celebrati dal Comune a Palazzo dei Duchi di Santo Stefano e alla Villa comunale».

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