«Ci avviamo alla fine della raccolta firme “Giù le mani dal 118 messinese” e vogliamo dire grazie alle oltre 30.000 persone, che firmando la petizione, hanno detto no ai tagli a questo servizio». Lo afferma il responsabile di Snami Messina, il dott. Nino Grillo, che in queste settimane insieme a tanti colleghi ma soprattutto con tanti cittadini, gli amministratori dei Comuni e la gente comune di tutta la provincia di Messina ha dato battaglia sulla questione dei paventati tagli al servizio 118 prospettati dalla Regione con riferimento al comprensorio di Taormina come pure nel versante tirrenico. «Vogliamo dire grazie ai sindaci, ai cittadini con i comitati spontanei, ai medici del 118 messinese, alle associazioni, chiudiamo la campagna che è andata avanti in questa rovente fase, di estate e autunno, siciliano. La salute dei cittadini è un diritto costituzionale e non si tocca», ha aggiunto Grillo. Le firme verranno consegnate lunedì mattina al sindaco della Città Metropolitana, Renato Accorinti «nel corso di una mattinata di incontro e di colloquio sulla tematica», come reso noto dal dott. Grillo.

Mobilitazione generale. La vicenda ha toccato il cuore dei tanti cittadini che hanno inteso opporsi alla prospettiva di tagli contro un punto di riferimento per la loro vita quotidiana e contro un ridimensionamento che, se posto in essere, penalizzerebbe in modo tangibile le varie comunità locali privandole del sistema dell’attuale efficienza del sistema di emergenza-urgenza, al quale invece verrebbe inflitto un duro colpo attraverso l’impossibilità di effettuare le attività operative oggi poste in essere con le necessarie e adeguate risposte alle varie chiamate di soccorso. Sulla questione si è registrata una pressante azione sindacale dello Snami Messina per quanto riguarda il contrasto al ridimensionamento dei medici sulle ambulanze del 118 e contro anche la chiusura dei Pte. I tagli hanno messo nel mirino anche il servizio di auto medica, attiva a Taormina dal 2013. L’auto medica dispone di un Medico anestesista rianimatore, un Infermiere di area critica -specificatamente formato all’emergenza ed un Autista soccorritore e consente al paziente di poter usufruire di un automezzo che è una vera e propria postazione di Rianimazione su ruote, dotata di apparecchi elettromedicali avanzati, con possibilità di operare, tra l’altro in telemedicina come per il referto a distanza di un elettrocardiogramma. La volontà espressa con fermezza dal territorio ionico e messinese, con il versante anche tirrenico, è quella di un netto e perentorio “no” ai tagli al sistema di emergenza-urgenza.

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