Giorno dell'inaugurazione dell'elipista in contrada Bongiovanni 8/5/2017
Giorno dell'inaugurazione dell'elipista in contrada Bongiovanni 8/5/2017

Momento cruciale nella battaglia tra il Comune e la Soprintendenza per l’elipista di Taormina. Per la giornata di oggi è stata convocata, infatti, a Palermo la riunione del Cru, il Consiglio Regionale Urbanistica nel corso del quale si deciderà per il “si” o per il “no” alla richiesta di variante urbanistica richiesta dal Comune di Taormina per l’area dove si trova l’elisuperficie. L’atto richiama una delibera di Consiglio comunale del febbraio scorso, con la quale l’assemblea diede l’ok alla variante sulla destinazione d’uso dell’area, prevedendo così la trasformazione dell’insediamento dell’elipista da provvisorio a definitivo. Un eventuale parere positivo spianerebbe la strada al Comune di Taormina e lo spingerebbe ad ottenere, in pratica, il via libera per il mantenimento dell’opera, mentre una bocciatura per la richiesta di variante andrebbe nella direzione del parere della Soprintendenza.

Messa in pristino. Le Belle Arti hanno emesso un provvedimento con il quale concedono 60 giorni di tempo al Comune di Taormina e alla Presidenza del Consiglio dei Ministeri per ripristinare il precedente stato dei luoghi e smontare l’elipista. La messa in ripristino disposta dalla Soprintendenza è materia di una verifica in corso proprio in queste ore a Palazzo dei Giurati, dove il sindaco ha dato mandato agli uffici di accertare se in termini procedurali le Belle Arti possano disporre un provvedimento come quello di recente emesso. Gli uffici di Viale Boccetta ritengono che allo stato attuale l’elipista sia “un’opera abusiva”.

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