Giancarlo Cancelleri, il candidato presidente della Regione Sicliana del M5s
Giancarlo Cancelleri, il candidato presidente della Regione Sicliana del M5s

Non si ferma il confronto a distanza, sempre più spigoloso tra Giancarlo Cancelleri e Nello Musumeci. «A Ponzio Pilato – afferma Cancelleri -, che delle sue liste di impresentabili se ne è lavato le mani, vorrei ricordare che quando un portavoce del nostro MoVimento incorre in un procedimento giudiziario che sembra essere grave noi lo sospendiamo, mica lo candidiamo come fa lui che si presenta insieme a una sfilza di pregiudicati e indagati per corruzione e associazione a delinquere. Abbiamo sempre fatto così, anche nei casi citati da Musumeci, e continueremo a farlo. Se lui avesse adottato il nostro codice etico, in lista quasi quasi ci si sarebbe dovuto presentare da solo».

Il confronto. «Anziché insultarmi a distanza – continua Cancelleri -, lo invito a un confronto ravvicinato. L’occasione è il 13 ottobre all’incontro organizzato da Pmi Sicilia a Palermo. Lì potremo finalmente sentire se ha dei programmi e se agli imprenditori piace il ritorno al passato che lui propone, visto che dal 2007 al 2016 la Sicilia ha perso 12 punti di Pil facendo peggio non solo dell’Italia ma di tutto il sud, facendo evaporare migliaia di posti di lavoro. E questo grazie alla generazione di Musumeci e a tutti quelli che si porta appresso. Vedremo se sa solo insultare e vedremo anche cosa avrà da dire sui suoi impresentabili. Sono molto curioso. Sarà anche più grande di me, tant’è che ha iniziato a fare politica quando neppure ero nato, ma il suo comportamento, di scappare e insultare, a me ricorda proprio quello di un bambino. Confrontiamoci pubblicamente il 13 ottobre. Sono qui. Ti aspetto».

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