«Essere riusciti a comunicare e raccontare al mondo la riuscita di un evento della portata del G7 in uno scrigno di bellezze artistiche e paesaggistiche come Taormina è senza dubbio un ottimo risultato. L’assegnazione del Premio Internazionale di Giornalismo G7 Taormina deve essere visto non come la conclusione di un percosso ma come un nuovo inizio». L’assessore regionale ai Beni Culturali e all’Identità siciliana, Aurora Notarianni, commenta la volontà di istituzionalizzare il Premio Internazionale di Giornalismo “G7 Taormina – Images and words about Sicily”. «La proposta di replicare il G7 per il giornalismo nel mese di ottobre a Taormina può essere un’occasione importante per rilanciare ancora una volta le attrattive della Sicilia e la sua cultura».

Promuovere il territorio. Il Premio ha raccontato l’altro volto del G7. Nel corso della cerimonia, che si è svolta sabato pomeriggio nella sala convegni dell’Hotel Caparena di Taormina, sono stati premiati giornalisti italiani ed internazionali che oltre l’evento politico sono riusciti a mettere in luce le peculiarità e le attrattive di Taormina e Giardini Naxos, del comprensorio jonico, dell’Etna e, più in generale, della Sicilia. «Ho avuto modo di premiare il giornalista giapponese invitandolo a tornare in Sicilia – continua l’assessore Notarianni – Per alcuni versi Sicilia e Giappone sono molto simili perché anche i siciliani proprio come i giapponesi sono dei viaggiatori. Ma quello che ci differenzia è il tipo di cultura. Ed è l’identità culturale che i giapponesi potrebbero essere interessati a conoscere, anche attraverso la lettura, oltre che nella scoperta delle bellezze naturali e dei monumenti».

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