Un materasso abbandonato in Via Giardinazzo accanto ad uno dei due ingressi delle Naumachie
Un materasso abbandonato in Via Giardinazzo accanto ad uno dei due ingressi delle Naumachie

La vergogna dei rifiuti ingombranti abbandonati per strada in diverse aree della città di Taormina non risparmia nemmeno i siti storici di maggiore rilievo presenti sul territorio. Si tratta di un deprecabile fenomeno che si registra ormai da parecchio tempo a Taormina e nel quale si incontrano l’inadeguatezza del servizio di raccolta di questi oggetti e soprattutto l’inciviltà di tanta gente che lascia per strada gli ingombranti senza preoccuparsi minimamente del fatto di arrecare un danno alla città e che evidentemente non si pone alcun problema di coscienza. E cosi, in questo contesto in cui il decoro e la civiltà si fanno da parte, accade di vedere sempre più spesso divani, poltrone, materassi, sedie, passeggini, televisori e quanto altro ancora depositato in mezzo alla strada e adesso anche davanti ai luoghi storici di Taormina. Eloquente appare il caso di un materasso abbandonato da qualcuno in Via Giardinazzo accanto ad uno dei due ingressi delle antiche Naumachie di Taormina. Si tratta di un complesso di epoca romana che viene ritenuto una delle più importanti testimonianze del passato, ma evidentemente poco e anzi nulla importava a chi ha compiuto questo gesto.

Indignazione social. Il materasso ora è stato portato via ma non cambia la sostanza delle cose. L’episodio, segnalato da un cittadino con una foto postata sui social, ha subito acceso il dibattito tra i residenti anche sui social network e c’è chi evidenzia proprio i pessimi comportamenti di questi soggetti che compiono tali atti ma c’è anche chi chiede che il Comune e quindi chi si occupa del servizio di nettezza urbana si faccia trovare pronto a ripulire il territorio da questi materiali. “Vergogna” è la parola che unisce le varie correnti di pensiero su questi materiali ingombranti che sporcano le strade e l’immagine della Perla dello Ionio.

Il miraggio delle multe. Servirebbero multe salate a chi insozza il territorio per dare un esempio e mettere in atto un deterrente contro l’inciviltà ma Taormina ha pochi vigili urbani in organico e non è nemmeno mai decollata neppure l’ipotesi degli ispettori ambientali. Dal 1 ottobre scorso si è insediata nella gestione della raccolta rifiuti a Taormina la nuova impresa Mosema, con incarico a termine della durata di 9 mesi: l’aspettativa è che la ditta di Mascalucia riesca a predisporre un servizio efficiente e che dia la necessaria attenzione a questo fenomeno di malcostume sempre più frequente.

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