Alessandro Costantino, capogruppo di “Impegno per la nostra città”
Alessandro Costantino, capogruppo di “Impegno per la nostra città”

Botta e risposta tra maggioranza e opposizione nell’ultimo Consiglio Comunale tornato a riunirsi dopo oltre due mesi di inattività. Tanti i punti all’ordine del giorno tra cui diverse interpellanze presentate dai membri del civico consesso. L’assemblea è iniziata con l’esordio piccato del consigliere di opposizione Alessandro Costantino, capogruppo di “Impegno per la nostra città”, che consegna polemicamente al sindaco Lo Turco un plico contenente le decine di interrogazioni ancora senza risposta presentate all’amministrazione su svariate tematiche. Lo stesso Costantino ha poi attaccato Lo Turco per la mancata presentazione della relazione sullo stato di attuazione del programma amministrativo che la legge prescrive sia redatta dal primo cittadino e presentata in Consiglio con cadenza annuale.

Il consigliere Costantino. «Il nostro stesso Statuto – Rincara la dose Costantino – agli articoli 24 (comma j) e 35 prescrive per il primo cittadino l’obbligo di relazionare, addirittura su base semestrale, in merito al proprio operato. Da parte sua continuiamo a riscontrare – ha affermato il Consigliere rivolto al Sindaco – una condotta elusiva dei principi di trasparenza e legalità». Costantino ha poi voluto puntualizzare alcuni dettagli inerenti l’approvazione del Paes. «Da ciò che abbiamo appreso dalla stampa» ha dichiarato Costantino «sembra quasi che la colpa della mancata approvazione del Paes gravi sulle spalle del Consiglio. In realtà – ha precisato il capogruppo di “Impegno per la nostra città” – i ritardi sono dovuti alla sospensione della Gara indetta per l’affidamento dell’incarico di redazione del documento avvenuta per problemi amministrativi».

La replica di Lo Turco. Poi ha preso la parola il sindaco, che ha detto: «Basta veleni, si pensi ai problemi concreti della città». Immediata quindi la risposta del primo cittadino alle sollecitazioni di Costantino. «La relazione sull’attuazione del programma amministrativo – ha detto Lo Turco – rappresenta una semplice enunciazione di principi che impegnerebbe il Consiglio in uno sterile gioco delle parti. Ho più volte proposto all’opposizione, senza riscontro, – ha proseguito il Sindaco – di dialogare maggiormente in Consiglio su temi che interessano davvero il paese». Lo Turco interviene poi sul Paes: «Ciò che è stato detto e scritto sull’argomento è stato male interpretato e ne sono seguite soltanto sterili polemiche. La Gara per l’affidamento della redazione del progetto è stata annullata per mancata apertura delle buste, non mancherà certo al Presidente del Consiglio, una volta entrato in possesso dei relativi documenti, di dare nuovo impulso al procedimento».

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