Lavori per la rimozione dei detriti in via Crocefisso
Lavori per la rimozione dei detriti in via Crocefisso

Riaperta la Via Crocefisso dopo la bomba di fango che ha investito il tracciato principale di Taormina sud mercoledì sera in concomitanza con le forte piogge registratesi in zona. Dalla serata di giovedì è tornata così disponibile un’arteria fondamentale per la viabilità di Taormina, che era stata chiusa al transito a tutela della pubblica incolumità e per la quale si è subito un possibile periodo lungo di indisponibilità. Il fango che ha invaso la carreggiata ha creato momenti drammatici e tanta paura tra le auto e i mezzi che in quei momenti si trovavano in zona e si è temuto il peggio: per questo il Comune, con un sopralluogo della Polizia municipale, ha chiuso immediatamente la strada. «Stando a quanto abbiamo riscontrato – spiega l’assessore Gaetano Carella – non ci sono problemi di particolare gravità che impediscono la riattivazione immediata della strada. Abbiamo liberato il manto stradale dal materiale che si è riversato sul tracciato e lo aveva invaso soprattutto in uno dei curvoni della Via Crocefisso». Carella ha effettuato una ricognizione sullo stato dei luoghi ieri mattina, alla presenza anche del dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale, l’ing. Massimo Puglisi. Per ripulire la Via Crocefisso è stato disposto un intervento di somma urgenza con fondi stanziati in via immediata dai vertici di Palazzo dei Giurati.

La spiegazione. «Il problema verificatosi – continua Carella – in sostanza ha riguardato delle tubazioni di raccolta delle acque che si sono spaccate e che adesso stiamo ripristinando sul versante a monte della strada. La canalizzazione delle acque, da monte a scendere va evidentemente rivista e ammodernata ed è questo l’intervento sul quale ci stiamo concentrando. Si tratta di condotte obsolete e ormai inadeguate che vanno sostituite anche per evitare il ripetersi di analoghi fenomeni e di conseguenze ben peggiori di quanto verificatosi nelle scorse ore. Stiamo procedendo con un intervento di somma urgenza. Se dovessero esserci altri problemi li affronteremo». Le piogge hanno comunque creato forti disagi e una situazione di emergenza in diverse altre aree della città, sia in centro che nelle frazioni. Il mancato scolo delle acque ha reso pericoloso anche il manto di Via Pirandello, la Sp10 dove come si ricorderà c’è una condotta idrica da rimuovere al più presto e dove si verificò a luglio uno smottamento del manto che sembrava legato ai lavori di asfaltatura del G7 e sul quale si è poi accertato che la responsabilità è del Comune di Taormina. Le prime piogge autunnali hanno messo impietosamente in difficoltà la città e adesso c’è apprensione per i prossimi giorni e per i mesi invernali.

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