Palazzo Corvaja Taormina
Palazzo Corvaja Taormina - Foto Fulvio Lo Giudice © 2017 TaorminaToday

Cambio di programma per il G7 delle Pari Opportunità in agenda a Taormina il 15 e 16 novembre. La riunione ufficiale dei sette ministri che prenderanno parte all’appuntamento istituzionale del prossimo mese infatti non si svolgerà a Palazzo Corvaja. Inizialmente, anche a seguito di un primo sopralluogo effettuato il 13 settembre scorso, la delegazione di Palazzo Chigi si era orientata ad organizzare proprio nell’ex sede del parlamento siciliano. Dopo poche settimane si è però approfondito il tutto e si è deciso di optare per altre soluzioni, accantonando l’idea di Palazzo Corvaja. D’altronde Palazzo Corvaja avrebbe richiesto degli interventi idonei per consentire lo svolgimento della riunione del G7, viste in particolare le sofferenze da tempo in atto al tetto dell’edificio, con infiltrazioni di acqua che si registrano puntualmente ogni qualvolta piove. Non si poteva, insomma, correre il rischio di andare incontro a delle problematiche da risolvere in un arco di tempo che stavolta sarà molto breve perché al G7 delle Pari Opportunità manca ormai soltanto un mese e dieci giorni.

Le alternative. Adesso si valuteranno, quindi, delle soluzioni alternative e tra queste Palazzo Ciampoli o Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, e non è esclusa neppure la possibilità che alla fine rispetto ad un palazzo storico prevalga l’opportunità di utilizzare nuovamente qualche struttura alberghiera. In occasione del G7 di maggio la riunione ufficiale dei sette Capi di Stato e di Governo si tenne al “San Domenico” ed anche stavolta la delegazione di Palazzo Chigi potrebbe, in extremis, scegliere una delle varie strutture alberghiere della città. Maggiori novità a tal riguardo sono attese già la prossima settimana quando si dovrebbero trarre le conclusioni e si inizieranno a tirare le fila su quello che sarà il programma della due giorni politica di metà novembre a Taormina.

Arriva Ivanka. La Ministeriale di novembre rappresenterà il momento conclusivo dell’anno di presidenza italiana del G7 e la volontà, condivisa dall’organizzazione e quindi sia da Palazzo Chigi ma anche dalla città, è quella di offrire al mondo un’altra bella “cartolina” internazionale come avvenne in occasione del summit della recente primavera. Al G7 delle Pari opportunità, per altro, potrebbe prendere parte anche Ivanka Trump, la figlia del presidente degli Stati Uniti, che darà risposta nei prossimi giorni sulla sua partecipazione all’appuntamento taorminese. L’evento voluto fortemente dalla Sottosegretaria di Stato, Maria Elena Boschi, intende evidenziare l’affermazione dei diritti delle donne e darà un messaggio politico, morale e sociale da parte di tutti i Paesi partecipanti contro ogni forma di violenza che sempre più spesso colpisce le donne di tutto il mondo.

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