I negozi sul Corso Umberto di Taormina
I negozi sul Corso Umberto di Taormina

Sta per nascere una nuova associazione in rappresentanza dei commercianti di Taormina. L’iniziativa è del noto imprenditore taorminese Nino Scandurra che ha inviato una lettera aperta ai commercianti taorminesi, secondo cui Aipt «non riesce più a svolgere il ruolo che si era proposta» e «pertanto serve un nuovo soggetto che si occupi delle istanze degli operatori economici della città». «Pare che da più parti – afferma Scandurra – si senta l’esigenza di creare una nuova, vera, Associazione dei Commercianti Taorminesi, vista la parabola discendente di quella che al suo nascere sembrava essere un’aggregazione capace di tutelare gli interessi di più categorie di imprenditori della nostra città (ovvero l’Associazione Imprenditori per Taormina), e che è andata via via a perdere forza e soci, non riuscendo più a svolgere il ruolo che si era prefissato. Tutti, in occasione del G7, abbiamo visto l’incapacità di interloquire con chi avrebbe potuto limitare il grave disagio subito da molte categorie. «Tanto per citarne alcuni, ecco gli esempi delle problematiche che si sono evidenziate – continua Scandurra -. In primis il potenziamento delle linee elettriche e telefoniche che per tanti giorni a partire dal mese di marzo ci hanno lasciato senza energia elettrica dalle 8:00 alle 16:30, quando detti lavori potevano benissimo essere eseguiti nelle ore notturne. E che dire della chiusura del parcheggio di Porta Catania dal 2 al 29 maggio che ha determinato il tracollo del giro d’affari di tutti gli imprenditori taorminesi?».

Sfruttare le opportunità. «Una vera Associazione di Commercianti – aggiunge Scandurra – deve avere la capacità di collaborare con le Istituzioni, cercando di risolvere i problemi tenendo conto delle esigenze di tutti; deve operare in stretto contatto con l’Associazione Albergatori di Taormina, con tutti gli Enti Locali, con le altre Associazione che operano nel nostro territorio; deve essere propositiva impegnandosi in prima persona. Taormina ha grandi potenzialità e noi dobbiamo essere capaci di sfruttare tutte le opportunità che la nostra città ci offre. Il prossimo mese ci sarà il G7 dei Ministri delle Pari Opportunità e non sappiamo ancora a cosa andremo incontro; tra due mesi dovremmo essere pronti con gli addobbi natalizi, ma nessuno ne parla e probabilmente ci si aspetta il solito alberello davanti all’uscio dei negozi: Taormina merita di più. Dare vita ad una Associazione è cosa impegnativa, e prima di metterci in moto per costituirla è bene sapere quanti sono interessati alla sua nascita. A tal fine abbiamo così deciso di chiedere ai nostri amici e colleghi commercianti di esprimere il parere su questa iniziativa».

Nino Scandurra
Nino Scandurra

La novità all’orizzonte. Dopo Aipt, che nacque nel 2008, a questo punto potrebbe insomma costituirsi a breve una nuova realtà, un’altra associazione di commercianti, un’alternativa nel panorama di rappresentanza di una categoria che appare, quindi, in fermento. E d’altronde per gli operatori economici è un periodo di particolare rilievo, quando manca un mese al nuovo appuntamento con il G7, la Ministeriale delle Pari Opportunità in agenda il 15 e 16 novembre che farà seguito di pochi mesi al vertice dei sette grandi che si tenne il 26 e 27 maggio sempre nella Perla dello Ionio. E in città, tra i commercianti in particolare, si attende di vedere cosa accadrà in Comune con il nuovo regolamento sulle concessioni dei suoli pubblici che interessa circa 600 attività presenti nel territorio sia in centro storico che nelle altre aree e nelle frazioni. A tal proposito ristoranti, bar, pub, tavole calde e negozi, etc, attendono di conoscere quali eventuali modifiche verranno decise dalla casa municipale sulla questione e c’è chi evidenzia proprio la necessità di una interlocuzione delle rappresentanze di categoria con l’Amministrazione ed il Consiglio per conoscere gli intendimenti della politica.

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