Consiglio comunale Giardini Naxos
Consiglio comunale Giardini Naxos

«Alcuni elementi dell’amministrazione sottovalutano l’importanza del Paes». Questa l’amara considerazione che il vicesindaco Carmelo Giardina consegna alla stampa in una nota. «L’esigenza di riportare il Paes in Consiglio comunale è diventata una urgente priorità per il nostro paese, anche se qualcuno in ambito Amministrazione non ne comprende l’importanza» afferma con forza Giardina nel documento.

Paes: a cosa serve? «Come è noto, il Piano d’azione per l’energia sostenibile, documento elaborato nell’ambito del cosiddetto Patto dei sindaci della Ue, a cui il Comune di Giardini Naxos ha aderito con delibera di Consiglio Comunale il 22/04/2013, spiega in che modo la nostra città intende diminuire entro il 2020 la quantità di emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera puntando su energie rinnovabili e risparmio energetico», spiega Giardina nel suo intervento.

La possibilità di accesso ai fondi europei. «Il Paes è precondizione necessaria per l’accesso alle risorse dei fondi comunitari 2014-2020 nel comparto efficienza energetica ed energie rinnovabili. È un vero peccato che, dopo dieci mesi dalla redazione e consegna all’Utc, e trascorsi altri due mesi dalla mancata approvazione nell’ultimo Consiglio Comunale, il documento non sia stato ancora ripresentato in Consiglio» prosegue Giardina con una punta di amarezza.

La stoccata al Consiglio Comunale. «Bisogna fare in fretta se non si vuole perdere la possibilità di partecipazione ai bandi dell’UE sia quelli in corso di attuazione che quelli dei prossimi anni. Si sta perdendo un’occasione importante per la città, dalla calma con cui i preposti stanno trattando la pratica sembra che non si abbia idea di cosa sia il Paes. È necessario accelerare il processo per riproporre il documento in Consiglio, poiché i tempi sono strettissimi in quanto il documento, dopo l’approvazione, dovrà essere sottoposto alla Commissione Europea a Bruxelles. Sono sicuro che il Presidente del Consiglio, noto per la sua sensibilità verso la problematica, lo riproporrà sollecitamente in Consiglio non appena in suo possesso». Dalle righe conclusive dell’intervento del vicesindaco si evince come i rapporti rimangano abbastanza tesi tra l’organo esecutivo e quello legislativo. Nell’arco della legislatura, come ricorderanno i lettori, si sono più volte verificati aspri confronti tra Giardina e diversi Consiglieri Comunali di maggioranza e di minoranza. Il Paes, in ogni caso, non sarà oggetto di discussione nel prossimo Consiglio Comunale previsto per il 5 di ottobre e, se saranno rispettati i ritmi degli ultimi tempi (più di due mesi tra l’ultimo Consiglio Comunale e quello che si riunirà agli inizi di ottobre), l’appello di Giardina rischia di cadere nel vuoto.

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