Suoli pubblici Taormina

Fumata grigia al termine del summit congiunto della Prima e Quarta Commissione consiliare, riunitesi a Palazzo dei Giurati per avviare la discussione sul nuovo regolamento dei suoli pubblici a Taormina. La prima riunione non ha portato, in sostanza, a nessun passo avanti e le parti si sono aggiornate adesso alla settimana entrante, quando verranno riunite stavolta tutte le quattro commissioni consiliari. Esito interlocutorio sin qui, con la prospettiva concreta che a nove mesi dalle elezioni amministrative del giugno 2018 la questione possa ancora una volta impantanarsi: questo lo scenario che sembra emergere dal confronto delle scorse ore. «Ci siamo riuniti per discutere la questione – spiega Alessandra Caltabiano, presidente della Quarta Commissione Consiliare – ma rimane ancora da capire e da chiarire la posizione dell’Amministrazione comunale sulla vicenda. Non si ha al momento un indirizzo ben preciso sul quale incanalare la discussione e quindi per procedere ad una riforma che, in ogni caso, non può più essere rinviata. La mia battaglia va avanti e spero che gli altri consiglieri siano dello stesso avviso, non si può più tergiversare. Serve un impegno serio verso la città, ancor prima che con i tanti operatori economici interessati dal caso».

La questione riguarda circa 600 attività che operano in città con delle concessioni di spazi pubblici: ristoranti, bar, pub, locali e negozi, etc. Caltabiano apre, comunque, alla provocatoria proposta avanzata dalla Fisascat Cisl di bloccare il rilascio delle concessioni di suoli agli operatori che non sono in regola con il trattamento contrattuale del personale dipendente: «Si deve avere senza dubbio una posizione intransigente, anche applicando delle sanzioni da inserire nel nuovo regolamento. Ma vado anche oltre e dico che nei casi in cui dovessero emergere degli abusivismi o irregolarità, al secondo controllo, va prevista la chiusura per un anno solare».

Carella rassicura. «La mia posizione era e rimane quella di far andare avanti l’iter di questo regolamento – precisa l’assessore al Commercio, Gaetano Carella -, ho trasmesso il testo in Commissione e ora bisogna andare avanti. Credevo fosse possibile una svolta già quando in passato le Commissioni andavano deserte e non si presentava nessun consigliere ad eccezione del sottoscritto e della Caltabiano. Credo ancor più adesso che il regolamento va discusso e approvato. Sinora tutti abbiamo espresso buone intenzioni, ora serve la volontà vera e concreta. Parlerò con ogni consigliere e riuniremo la maggioranza. Sia chiaro che questo non è il regolamento dell’assessore Carella, è una riforma che non appartiene all’assessore ma è di tutti i consiglieri che rappresentano la Città di Taormina». «Il testo – conclude Carella – è emendabile, si può migliorare. Anche da parte mia confermo che chi risulterà non essere in regola con i pagamenti al Comune evidentemente non potrà avere concessioni».

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